La sala piena. Almeno sessanta persone ieri sera hanno partecipato alla cena evento organizzata dall’Avis di San Piero a Sieve. Cena durante la quale Barbara Enrichi (una ricca carriera cinematografica, un David di Donatello vinto per l’interpretazione di Selvaggia nel Ciclone di Pieraccioni) ha presentato il suo libro ‘In fondo alla Passione’ e gli attori del Teatro Idea hanno reso atmosfere suggestive con la lettura di brani del libro, di poesie di Ezio Alessio Gensini (vice presidente Avis San Piero) e dichiarazioni di personaggi noti in merito alla donazione di organi e al tema del dono.
Sì, perché tutta la serata, organizzata presso il ristorante Da Fabio, è stata incentrata proprio su questo, sul tema del dono, dalla donazione di sangue a quella di organi. E anche il libro di Barbara Enrichi (un atto unico pensato per il teatro) è la storia di una storia (scusate il gioco di parole) tra due cuochi. Tutto si svolge nella cucina di un ristorante. E poi, il libro si conclude con l’atto di amore più grande. Legato alla donazione di organi. Ma non anticipiamo troppo.

E ora un po’ di numeri. Le sezioni Avis di Borgo San Lorenzo, San Piero a Sieve, Vicchio e Scarperia contano 330 iscritti. Con un trend in decisa crescita, se si pensa che i primi tre mesi del 2011 sono stati decisamente positivi; con un aumento del 30%.
E sono quasi tutti ragazzi. Paolo Omoboni, presidente Avis Borgo San Lorenzo, spiega infatti che il 60% dei loro donatori ha meno di quaranta anni. E che il loro direttivo è composto da tutte persone con meno di 35 anni. E infatti Avis guarda al futuro con un forte utilizzo di nuove tecnologie. Come testimonia Nicola Fanfani, presidente della neonata Avis Scarperia: utilizzo di facebook e internet per parlare con le giovani generazioni. Perché, conclude, con la firma dei genitori si può donare sangue anche a soli sedici anni.
Nelle foto: l’esibizione del Teatro Idea e l’intervista di Barbara Enrichi con la giornalista di Tele Iride Paola Leoni












