Sono più di cinquanta i Mugellani che, accompagnati da Don Leonardo e Don Gabriel, questa sera (sabato 20 agosto) a Madrid parteciperanno veglia della Giornata Mondiale della Gioventù 2011; alla presenza del pontefice Benedetto XVI.
Un gruppo partito da Borgo San Lorenzo la mattina di Ferragosto intorno alle 6 e che rientrerà in Italia il 25. ‘Delegazione’ della quale fanno parte ragazzi e ragazze di tutte le età. Si va infatti dai 15 anni dei più piccoli fino ai 41 del più ‘grandicello’.
E si tratta di ragazzi di tutto il Mugello. Al gruppo di Borgo, infatti, si sono aggiunti giovani di Luco e Scarperia che, nei giorni scorsi, hanno partecipato all’incontro di catechesi tenuto dal Cardinale Dionigi Tettamanzi.
Intanto, nei giorni scorsi, è arrivato a Madrid anche il Santo Padre. E questa sera (sabato 20) i ragazzi del Mugello parteciperanno alla veglia di preghiera e domani mattina alla Santa Messa. Il tutto, per chi non è potuto partire, sarà trasmesso in diretta via satellite su Sat 2000.
Le giornate Mondiali della Gioventù, come molti sanno, sono scaturite dalla mente di Giovanni Paolo II nel 1986 (la prima edizione si tenne a Roma) e da allora si sono sempre succedute annualmente (in genere ogni 2 anni l’appuntamento torna a Roma).
I mugellani, coordinati sempre da Borgo San Lorenzo hanno, mostrato quasi fin da subito voglia di partecipare. E nel 1989 si sono recati a Santiago di Compostella, nel ’91 Czestochowa e poi a seguire Denver, Parigi e molte altre.
Non si tratta di vacanze o viaggi fine a se stessi perchè il programma è in realtà fatto di incontri preparatori e catechesi tenute da eminenti cardinali. In genere una volta arrivati alla città sede della giornata, la sistemazione avviene per lo più in strutturre pubbliche o religiose (di solito abbastanza spartane) messe a disposizione della nazione ospitante. Molti mugellani ricordano ancora il campeggio nei pressi del monte “GOZO” in Spagna, o il parcheggio a piani (quello tipico dei film americani) riempito di brandine in quel di Denver.
E quest’anno al ritorno i mugellani si concederanno un po’ di turismo; con le soste a Barcellona e Saragozza.












