Oggi pomeriggio (martedì 29 novembre) con il voto unanime di maggioranza e opposizione il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo, ha ratificato la dismissione delle quote societarie della Pianvallico SpA. Nell’intervento sul punto all’ordine del giorno, il Sindaco Paolo Omoboni, ha sottolineato l’importanza di tale atto che si inserisce nel piano operativo di razionalizzazione delle attività strategiche dell’amministrazione comunale in piena compatibilità con il Decreto Madia sulle partecipate. La normativa attuale imporrebbe infatti alle amministrazioni pubbliche la dismissione di società non strettamente necessarie al perseguimento delle proprie finalità istituzionali. E, questo il ragionamento, considerando che la Pianvallico non ha effettuato nessun investimento nel territorio comunale di Borgo San Lorenzo rientra nel novero di tale dato. Da parte delle opposizioni Luca Ferruzzi (Forza Italia) sottolinea la lodevole l’iniziativa di tale atto e auspica che siano prese misure anche per le altre partecipate secondo lui non strategiche, come la Vivilosport. Il documento prevede di cessare la partecipazione e di dare incarico della vendita della relativa quota, pari al 7,5% della società, al responsabile del Servizio Risorse perché provveda secondo le modalità statutarie e normative previste. L’uscita di Borgo San Lorenzo dalla Pianvallico si inserisce in un biennio di bilanci in attivo della società stessa. Bilanci, che a detta dei 5 Stelle di Scarperia e San Piero, siano gravati dalle ambiguità della operazione “Centrale a Biomasse”












