Scarperia e San Piero

Pianvallico. Un dossier, critico, sulla società…

La Pianvallico diventa totalmente pubblica. L'Unione rileva le quote...

Un dossier Pianvallico. E’ stato redatto da Gianni Frilli (già Consigliere Comunale del Gruppo Lista Civica Idea, ex Comune di San Piero a Sieve) e trae fondamento da documenti, istanze e interrogazioni raccolti e presentate negli anni dal 2009 al 2014. Aggiornato periodicamente in occasione del recepimento di nuovi atti riconducibili alla società pubblica Pianvallico ed alla sua attività. Ma cosa vi si legge? Prima di tutto un identikit della società, che mette in risalto alcuni interrogativi. “Non è chiaro – scrivono ad esempio gli estensori del dossier – come sia potuta nascere ed altrettanto come possa essere gestita una simile società da parte delle Amministrazioni Comunali, degli enti pubblici in generale, peraltro, fuori dal contesto dello Statuto Comunale e dalla normativa istituzionale vigente”. Poi si prendono in esame vari aspetti, dalla redazione del Pip Pianvallico (Piano insediamento produttivo), all’assegnazione dei terreni alle società insediate. Ma il dossier esamina anche il nodo dei posti di lavoro creati (secondo gli estensori comunque inferiori alle attese) e l’asilo nido (resisterà, si legge, al difficile periodo congiunturale? Avendo spese più alte dei ricavi?). Poi le questioni, altrettanto ‘scottanti’ (secondo gli estensori) dell’incubatore di imprese  e delle ‘Officine del Buon Ristoro. In quest’ultimo caso, si legge, con ‘capitali pubblici impegnati in un’attività imprenditoriale’. Il dossier è stato consegnato da Luca Barletti (già capogruppo e Consigliere Comunale del Gruppo Lista Civica Idea, ex Comune di San Piero a Sieve) al Commissario Prefettizio, Dottor Fabrizio Stelo, il 10 gennaio scorso quando i gruppi di minoranza dei due ex Comuni vennero ricevuti a Palazzo dei Vicari in Scarperia. Clicca qui per leggere la versione integrale del dossier  

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