L’incensante lavoro del Comitato contro la centrale a biomasse di Petrona riesce a smuovere anche Legambiente. La manifestazione che si volgerà Sabato 16 Maggio e le oltre 4735 firme raccolte nei vari gazebo e attività commerciali del Mugello hanno indotto Legambiente Toscana ad indire un incontro pubblico (più volte richiesto dal Comitato all’amministrazione pubblica) per il 10 Giugno. E soprattutto ad evidenziare l’esistenza di “possibili criticità” circa l’approvvigionamento della materia prima. A seguire la nota integrale di Legambiente Toscana.
Legambiente Toscana nei giorni scorsi ha incontrato una folta delegazione del Comitato contro la centrale a biomasse di Petrona (in Mugello). L’incontro è stato cordiale e proficuo, anche e soprattutto a partire dalle differenze di approccio che ci contraddistinguono.
Alla fine della riunione, ascoltati i timori e i dubbi dei cittadini del Comitato, Legambiente si è fatta promotrice di un evento pubblico da tenersi a Scarperia mercoledì 10 giugno, in modo tale da rendere più trasparente e tracciabile il percorso giuridico del progetto e le possibili criticità sull’approvvigionamento dei due impianti industriali (di quello volto alla cogenerazione energetica e, soprattutto, di quello concepito per la produzione di pellet).
Non sfugge a nessuno, infatti, che è compito statutario di una grande organizzazione com’è Legambiente ascoltare innanzitutto i territori e le comunità sui quali insistono i progetti, dai più semplici ai più controversi. Ed è a maggior ragione doveroso assumere questo atteggiamento ricettivo, in un territorio storicamente ferito come il Mugello.












