Ci scrive una lettrice per raccontarci una piccola disavventura che le è accaduta ieri (domenica 27 ottobre) e che pone ancora una volta (pare che casi del genere siano già successi) il problema dell’accesso al Percorso pediatrico del Pronto Soccorso di Borgo San Lorenzo.
Come molti sanno, infatti, da alcuni mesi il percorso pediatrico (che prevede che i bimbi che si rivolgono al Pronto Soccorso siano visitati in pediatria) è stato esteso per 24 ore al giorno, ma bambini e genitori per accedervi devono comunque fare l’accettazione al Pronto Soccorso tradizionale.
Ieri è capitato che questa madre di un bambino di 20 mesi, nostra lettrice, abbia dovuto rivolgersi al Pronto Soccorso per una febbre oltre oltre i 39 (39,5) che durava da un giorno e che non si abbassava neanche con la tachipirina. A causa di una serie di incidenti capitati proprio in quel momento, però, hanno dovuto attendere due ore per dare la priorità a pazienti più gravi (dalle 14:30 alle 16:30) prima di poter salire in pediatria.
Insomma, una criticità che speriamo non si ripeta e che venga risolta con i sistemi di gestione degli accessi.










