Le VPN – ovvero network privato virtuale – è un sistema che è stato inventato intorno al 1996 per proteggere il nostro anonimato quando ci colleghiamo a internet e in questo modo, evitare cyberattacchi da parte di malintenzionati. E se ve lo state chiedendo, sì – le VPN sono molto importanti ancora oggi.
Le VPN nel 2022
Benché i protocolli di sicurezza abbiano fatto passi da gigante da allora, anche gli hackers l'hanno fatto – e questo ha reso le VPN più importanti che mai, soprattutto oggi che molto lavoro viene svolto a distanza. Inoltre, una VPN elimina il problema della geolocalizzazione, e quindi fornisce una maggiore libertà e anonimato online.
Il download di surfshark VPN, una delle più utilizzate, permette all'utente di creare una specie di canale protetto che circonda i suoi dati, rendendoli impossibili da intercettare da parte del proprio provider, così come a chiunque altro voglia inserirsi per ricavarne dati sensibili quali password e carte di credito.
In pratica, ogni volta che si utilizza una VPN, si ottiene un IP pubblico che è condiviso fra più utenti, posizionato in un paese a tua scelta, scegliendo fra quelli disponibili. In pratica, la VPN fa rimbalzare la connessione per condurre chi monitora il flusso di dati verso un paese determinato, proteggendo la tua posizione e il tuo anonimato.
È utile avere una VPN personale?
In realtà, poche persone pensano che i loro dati siano importanti, e si sbagliano. La maggior parte di quelli che sono i nostri dati sensibili – che comprendono informazioni bancarie e sanitarie – sono riportate e conservate nei nostri sistemi elettronici, così come tutte le password che utilizziamo per accedere a questi servizi. Questo è il motivo fondamentale per cui sono di grande importanza.
E nonostante i certificati SSL che proteggono i siti web che consultiamo, esiste sempre la possibilità di essere esposti a cyberattacchi, con i dati che trasmettiamo captati durante la trasmissione – un'eventualità da cui le VPN ci proteggono totalmente. Quindi, quando si utilizza una connessione non protetta – per esempio una rete Wi-Fi pubblicamente accessibile come quelle nei locali, ristoranti, stazioni e aeroporti, è sempre meglio utilizzare una VPN, soprattutto perché il Wi-Fi potrebbe essere "clonato."
Infatti, spesso gli hacker creano delle reti Wi-Fi pubbliche simili a quelle disponibili, e una volta che ci siamo collegati a queste, è facile per un esperto entrare nel nostro PC e scaricare file, mail, foto e documenti, oppure inserire un programma nocivo come un ransomware.
Evitare il " fingerprinting"
Il "browser fingerprinting," ovvero quella attività di tracciamento automatico che svolge il tuo browser, viene completamente bloccata da una VPN. In pratica, questo è il sistema utilizzato dai diversi provider per fornire contenuti – o evitare di fornirli a qualcuno in base alla zona geografica dell'IP di origine della connessione oppure per attività precedenti.
Il tuo PC possiede una specie di impronta digitale che lo identifica – e la VPN serve proprio per mettere un guanto sopra questo dito. Tramite una VPN, i browser non possono più trasmettere queste informazioni. Insomma: una VPN ci aiuta a restare più sicuri e più liberi.












