Dal Coordinamento mugellano per la difesa della legge 194 riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
Per un’altra Europa, laica e dei diritti”: è questo l’appello alla mobilitazione e alla costruzione di una rete europea di donne che parte da Firenze con il nome di WOMENAREUROPE. Le donne del coordinamento 194 ne fanno parte.
La rete nasce dalla consapevolezza che non basta più agire a livello locale. Una dopo l’altro arrivano infatti gravi notizie da tutta Europa: il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione Estrela che sollecitava gli stati dell’Unione a sviluppare una legislazione che permettesse ad ogni persona di vivere liberamente la propria sessualità e decidere se interrompere la gravidanza senza alcun rischio;
il governo spagnolo ha approvato una proposta di legge che riduce le possibilità di interrompere volontariamente una gravidanza; in Svizzera si svolgerà nei primi di febbraio, un referendum per abrogare la gratuità del servizio di Interruzione volontaria di gravidanza.
Occorrre reagire!!!
Oltre a ribadire che sulla maternità alle donne spetta “La prima parola e l’ultima”, riteniamo doveroso sottolineare che le politiche che si stanno intraprendendo in tutta Europa contro il diritto di autodeterminazione delle donne, oltre a minare di fatto il diritto di scelta e di salute delle donne stesse, rischiano di rafforzare anche una divisione di classe.
Chi paga si vedrà assicurati questi diritti e chi non ha da pagare, oltre a non avere assicurato il diritto di scelta, rischierà di vedersi negato anche il diritto alla salute, dovendo ricorrere a pratiche abortive illegali ed insicure.
La rete che si sta costruendo pone l’accento su laicità e diritti. Questo perché la possibilità di scelta in materia di sessualità e orientamento sessuale deve essere qualcosa che non riguarda solo le donne, ma un indicatore di libertà per tutte e per tutti.
Per questo propone a tutte le donne europee di avviare iniziative destinate a sfociare in una manifestazione per il prossimo 8 marzo. Sappiamo anche che questo non può essere l’unico obbiettivo: non è più sufficiente pretendere solo l’aborto legale, ma è necessario impegnarci per riprendere il dibattito su una libertà di scelta più ampia e che si misuri con una vita affettiva e sessuale libera dall’obbligo della procreazione e sostenuta da una reale disponibilità di reddito.
Per aderire: http://goo.gl/EFgIQ3
Pagina FB: https://www.facebook.com/womenareurope
Blog: http://womenareurope.wordpress.com












