Dopo le numerosissime prove di abilità tra i tre rioni: Blu, Rosso e Verde. Il verdetto è stato parità tra il Rione Verde e Rione Rosso. Quindi è stata sorteggiata una prova di spareggio (purtroppo la più impari) ovvero il tiro alla fune adulti. Non c’è stata storia ha vinto il Palio di San Michele 2013 il Rione Verde (Poggio-Pulicciano), che succede nell’albo dei ricordi al Rione Rosso (2012) e a se stesso (2011).
Tutto ha avuto inizio sabato 21 settembre in notturna, con la tradizionale staffetta per le vie del paese che ha visto la vittoria del Rione Blu (Ronta Alta), anche questa vittoria oramai tradizione.
“E’ stata un’ottima competizione – dichiara Sauro Pieri deus ex machina della manifestazione – all’insegna del grande agonismo ma anche della sportività, in questa edizione, per la seconda volta nella storia della San Michele, i bambini hanno fatto le loro gare e hanno giocato insieme agli adulti per l’assegnazione del palio. La giornata ricca di eventi, si è conclusa alla Pro-Loco dove alle 20:00 il rione vincente ha invitato gli altri rioni a mangiare la porchetta, che come al solito è stata gentilmente offerta dalla Pro-Loco stessa.”
”Il Comitato di San Michele – aggiunge Sauro Pieri – coglie l’occasione per ringraziare i rioni, la Pro-loco e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della giornata finale e di tutte le manifestazioni che si sono svolte e concluse con successo nella lunga estate rontese.”
Alle ore 14 tutti al “Poggio” (in territorio “verde”) per l’inizio della sfilata organizzata dai rioni: Rione Verde (Poggio-Pulicciano) con gli “antichi mestieri”, il Rione Rosso (Fondaccio) i “Simpson” e il Rione Blu (Ronta Alta) con “BLUfo”. Poi il via alle gare. Tripudio tra il pubblico e sportività massima tra i rioni. Un solo verdetto dopo lo spareggio: Rione Verde vince il Palio di San Michele 2013. Sul palco anche il Sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini.
Le foto a corredo parlano da sole ……
Domenica 29 settembre 2013 si svolgerà la Rievocazione storica e messa solenne. Festa durante la quale si rievoca anche l’incontro fra Cosimo II Granduca di Toscana e Maria Maddalena Principessa d’Austria, presso la Badia di Ronta, nasce la rievocazione storica per la festa di San Michele. Episodio messo in scena, con splendidi costumi, dal Gruppo Storico San Michele di Ronta. La sfilata principale si tiene ogni anno, la domenica mattina per la festa di San Michele, attraversa la via principale di Ronta e procede per due cortei, quello dell’Arciduchessa e quello del Granduca. I due cortei si incontrano davanti ai giardini. Nel 1608 Maria Maddalena, Arciduchessa d’Austria, sposata per procura a Gratz con il Granduca di Toscana Cosimo II de’ Medici, proprio a Ronta, nella residenza dell’Abate, per la prima volta si sarebbe incontrata con il marito, lì si sarebbe tenuto un principesco pranzo.
Il giorno stabilito, nel 1608, Ronta era piena zeppa di dame, cavalieri e prelati e da una ricca carrozza scese la splendida dama. Tutti applaudivano, dalle cime dei monti scoppiavano i mortaretti, mentre nelle sale dell’Abate avveniva il primo incontro degli sposi regali. Durante il pranzo, dalla cucina, furono portati e distribuiti rinfreschi e dolci ai popolani. A ricordo del grande evento nella sala grande della Badia fu messa una lapide con un’epigrafe, che rimase fino al 1760, anno in cui fu tolta. Rievocazione recitata ogni anno in occasione del palio, con la regia del Gruppo Storico di San Michele di Ronta, che tra l’altro è partecipe di altri eventi in zona come l’annuale cena rinascimentale e nel gennaio 2011 la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi a Borgo San Lorenzo, insieme al Palio Diotto di Scarperia, Capriccio Armonico di Borgo san Lorenzo, Compagnia Tuttattori di San Piero a Sieve e il Teatro Idea di Borgo San Lorenzo. Il Gruppo Storico San Michele Ronta nasce nel 2007, composto da poche persone ma con un interesse comune, dedite a mantenere viva questa manifestazione a carattere storico-culturale che da anni è simbolo della festa patronale nel paese.
Foto: Manuele Mori, Simona Corsini, Sandro Bulletti, Saverio Zeni











