Dalla Lista Civica Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo quanto segue. E non si ferma la polemica a Borgo San Lorenzo sull’aumento del costo dei rifiuti:
Per l’ennesima volta ci viene presentato – a maggio invece che dicembre 2010 – il piano economico di gestione dei rifiuti 2011 predisposto da Publiambiente con ricarichi da capogiro. Senza che sia avvenuta nessuna sostanziale novità e soprattutto senza che sia stato introdotto il porta a porta – nonostante gli annunci ripetuti dell’amministrazione – sistema che avrebbe potuto risparmiare l’uso della discarica borghigiana, evitando altresì l’ecotassa prevista per chi non raggiunge gli obiettivi minimi di raccolta differenziata. La stessa società di gestione ammette che il 40% ottenuto a Borgo è realmente “modesto nello scenario europeo”.
Ma veniamo all’aumento: è addirittura del 12,37% superando sensibilmente l’aumento 2010 che era dell’8%. Un ulteriore aumento quindi messo in atto dalle società partecipate che, con l’assenso delle amministrazioni comunali, in questo durissimo periodo di crisi economica non provano nemmeno a contenere il costo del servizio, colpendo cittadini, realtà produttive e commerciali.
Ma esaminiamo nel merito il piano economico. Tutti i servizi gestiti da Publiambiente prevedono un aumento dei costi: dalla raccolta differenziata + 10,78% – con un + 13,01% della raccolta di vetro-plastica-lattine che nel 2010 aveva già subito un aumento vertiginoso del 40% – ai costi generali che lievitano dell’ 11,68%.
L’aumento più alto lo troviamo nei costi riferiti allo spazzamento, alla raccolta e trasporto dei rifiuti indifferenziati e nel loro conferimento alla discarica di Borgo San Lorenzo.
L’aumento complessivo è del 13,36% comprensivo dell’ aumento per il conferimento in discarica pari al 33,12%.
Infatti dal costo 2010 di € 490.000 il costo del servizio arriva a € 650.000: ben 160.000 euro in più senza che vi sia una diversificazione del servizio. Ed infatti l’aumento è richiesto dal proprietario della discarica e cioè dal Comune di Borgo San Lorenzo che li introiterà nel proprio bilancio.
Cioè a differenza del comune di Peccioli – proprietario di una importante discarica Toscana – che con il proprio impianto ha arricchito i cittadini il comune di Borgo li impoverisce. E li impoverirà ulteriormente nei prossimi due anni prevedendo aumenti della stessa consistenza: il prezzo a tonnellata conferita in discarica passerà infatti di 96 euro del 2010 ai 120 del 2011, ai 140 del 2012, ai 160 del 2013.
Tutto ciò – dice l’amministrazione – per abituare i cittadini alle pesanti tariffe a cui si andrà incontro dopo la chiusura nel 2013 della discarica borghigiana. Questa situazione si sarebbe potuta evitare se – come chiesto da anni dalla nostra lista civica – si fosse passati al porta a porta in tutto il Mugello. Il sistema avrebbe potuto diminuire i conferimenti in discarica consentendole una vita molto più lunga e quindi rimandando la necessità di portare lontano i rifiuti con un aggravio di costi.
Il sindaco – in un suo acido ma confermativo commento ad un intervista rilasciata da Ballabio al quotidiano La Nazione – dimentica che proprio sul settore rifiuti le nostre proposte negli anni sono state numerose e mai ascoltate. E in relazione al bilancio saremmo lieti di dare suggerimenti se si conoscesse per tempo il bilancio: a tutt’oggi il bilancio di previsione 2011 non è nemmeno stato portato in commissione consiliare.












