Un libro di poesie è sempre una cosa da trattare con rispetto, significa l’impegno e la voglia di fare di chi lo ha scritto. E’ lo spirito con cui ci siamo avvicinati al volumetto di poesie realizzato dal giovane scarperiese Simone Berretti, nato a Civitanova Marche e poi ‘trapiantato’ in Mugello con la famiglia. La penna di Simone è già apparsa a più riprese su OK!Mugello, specie negli articoli che trattano ogni anno la cronaca del Diotto. E per questo non può che farci piacere recensire il lavoro di un membro (anche se saltuario) della nostra redazione. ‘Pensieri scritti’ questo il titolo del suo lavoro, è una raccolta di brevi testi e poesie. Impressioni in lui suscitate dalla nostra terra e dai suoi abitanti. Interessanti spunti e alcuni belli esempi di poesia. Vogliamo qui citare, ad esempio, tre delle sue poesie, che ci hanno colpito e sorpreso:
1945
Ai piedi del bronzo su una piazza e un’aiuola taccion i cori degli Alpini taccion le trombe e le fanfare taccion i gridi di guerra dei soldati Ma soprattutto taccion le voci degli innocenti e dei caduti
Il Torrente e il mare
Son tornato lungo il torrente dove sognavo da bambino; Una barca bianca all’orizzonte del mare e ora venticinque anni dopo son tornato qui a sognare. E’ estate, è notte e la luna illumina il campo; Sono solo qui, mi esplode nel cuore il tempo non trovo il pianto guardo la luna mentre dentro al cuore tristemente canto
II
Io sono nato così, dal mare E di esso porto il suo odore immenso Di onde di barche e di vento, lo porto dentro












