Non c’è pace per i pendolari mugellani. Sia che la linea scelta sia la Faentina o la via Pontassieve i problemi sembrano essere molti e difficilmente risolvibili; alcuni quasi comici. In passato è stato costituito un osservatorio della Comunità Montana; proprio per vigilare sui disservizi. Organismo che però, ben presto, ha smesso di vigilare.
Anche per fare fronte a questa mancanza è nato su Facebook il gruppo ‘Attacchiamoci al treno’ che conta oltre 150 membri. Sono di questo gruppo le segnalazioni quasi quotidiane di ritardi e disservizi: tra le ultime quella del convoglio 21474 che, sono parole testuali, ‘riposa in pace nella stazione di Vaglia’. E poi il caldo ed il freddo: con il riscaldamento che a volte non funziona e a volte funziona troppo; la carrozze così affollate che in inverno si tenta di accendere l’aria condizionata.
Ma non c’è solo la Faentina. In molti, soprattutto da Vicchio e Dicomano, accusano di essere lasciati soli e che la Borgo San Lorenzo-Vicchio-Dicomano-Pontassieve-Firenze sia una tratta dimenticata con quattro soli treni nella fascia dalle 6 alle 8, contro i dieci che corrono via Vaglia. Ed i notevoli ritardi (un problema soprattutto la mattina) e gli scambi tra i convogli; che avvengono quasi sempre a Vicchio e ritardano i treni e il traffico su gomma (a causa dei passaggi a livello).
La soluzione, secondo Comunità Montana e Comune di Vicchio, sarebbe potenziare le corse su gomma in modo da collegare questi centri (soprattutto Vicchio) con le stazioni di Borgo e San Piero a Sieve. Una possibilità certo, forse un passo avanti. Ma date le lamentele dei pendolari della Faentina non rischieranno di finire dalla padella nella brace?





