La inviano a OK!Mugello alcuni membri del direttivo di Borgo San Lorenzo e iscritti del circolo, che avevano sostenuto la candidatura di Gabriele Timpanelli e che ora chiedono chiarezza:
“Giovedì 2 novembre si è svolta l’assemblea di insediamento del circolo del PD di Borgo San Lorenzo, la prima dopo il recente congresso che ha visto una vasta e positiva partecipazione: più di 500 persone sono venute nella sede del nostro partito per scegliere democraticamente il loro Segretario. Noi che avevamo con convinzione appoggiato la candidatura di Gabriele Timpanelli, sostenuto da circa il 46% dei votanti, ci siamo approcciati a quell’ assemblea con spirito critico in merito ad alcuni contenuti e ad alcune modalità emerse durante la campagna congressuale ma, allo stesso tempo, con voglia di collaborare. Per questo abbiamo apprezzato i propositi espressi dal neo Segretario di superare le divisioni. Lo svolgimento dell’assemblea è stato costruttivo e positivo, anche se la presidenza dell’assemblea è stata messa in votazione senza che ci fosse stato un nostro coinvolgimento su tale scelta e nonostante che ad alcuni iscritti al circolo non sia stato consentito di assistere all’assemblea, come previsto dal nostro Statuto. Al termine della riunione, siamo rimasti a dir poco stupiti per la dichiarazione del neo Segretario che ha manifestato dubbi e perplessità politiche nel proseguire l’incarico appena assunto, comunicando di voler prendere 24 ore di tempo per riflettere e lasciando subito dopo l’assemblea. Noi qui, pur ribadendo la nostra fiducia nel Segretario appena eletto dai nostri iscritti, siamo sorpresi e molto amareggiati per quanto accaduto. Da giovedì sera ormai è passato qualche giorno: i giornali ne parlano, la gente ne parla e ci stiamo chiedendo cosa abbia deciso il Segretario. Ci saremmo aspettati a stretto giro una nuova convocazione dell’assemblea o quantomeno un comunicato stampa che facesse chiarezza su quanto sta accadendo. Ad oggi, però, nessuna notizia. Crediamo sia giusto rispettare l’impegno di serietà e trasparenza assunto con i nostri iscritti e per questo chiediamo pubblicamente di essere messi a conoscenza della decisione del Segretario e del gruppo che lo ha sostenuto. Nel caso in cui il Segretario fosse dimissionario, come da regolamento, è necessario che – una volta formalizzate le dimissioni – venga al più presto riconvocata l’assemblea di circolo per aprire una trasparente e responsabile discussione sul da farsi. Qualunque decisione non può essere presa da pochi nel chiuso di una stanza. Firmata membri dell’assemblea comunale e iscritti al circolo”












