Barberino di Mugello

Pausa Caffè, e i clienti fermi in coda. Accade in banca a Barberino

Pausa Caffè, e i clienti fermi in coda. Accade in banca a Barberino

Ecco quanto è successo ieri (martedì 7 giugno) in una banca di Barberino di Mugello, e che ci riferisce una lettrice. Ecco quanto la ‘ pausa caffè ‘ di un dipendente può pesare sugli incolpevoli clienti. Lo pubblichiamo senza nomi, specificando però di aver verificato l’attendibilità della fonte e di essere in possesso dei contatti:

Buonasera, stamani mattina alle 11 ero in banca quando il cassiere si è alzato in piedi e con un gesto della mano quasi offensivo (dicendo Pausa Caffè) ed e uscito dalla banca per andare al bar lasciando tutte le persone che erano in coda ad aspettare (dato che in quel momento c’era solo lui come cassiere e tutti i servizi sono stati sospesi). Quando ho chiesto se sarebbe venuto un’altra persona mi ha detto no. Eravamo in 6 persone compresa me. Per fortuna io non ho dovuto attendere, perchè dovevo prendere un libretto degli assegni che gentilmente si è offerto di consegnarmi un dipendente (sulla sedia a rotelle per invalidità) che non poteva però gestire i movimenti di cassa, ma solo alcuni tipi di operazioni bancarie. Lo stesso, infatti, ha chiesto anche ad altri se dovevano svolgere operazioni senza cassa (che lui non era in grado di poter gestire). Sono rimasta allibita dal comportamento del cassiere: come può una banca permettere questo disservizio e questo abbandono del posto di lavoro senza nessun provvedimento verso tale persona. Altro che assenteismo questo è puro menefreghismo verso i cittadini che ti portano i soldi per poter lavorare e veramente inaccettabile un comportamento simile.

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