Vaglia

Paterno. Vietato bere l’acqua dei pozzi

Paterno. Metalli pesanti e idrocarburi nei campioni prelevati da Arpat

Ordinanza del Comune. Non è possibile, per il momento, utilizzare per fini potabili e alimentari l’acqua dei pozzi posti in un raggio di 200 metri dalla cava di Paterno. Questo il contenuto dell’ordinanza emessa proprio in questi giorni dal sindaco, Leonardo Borchi. Ordinanza arrivata dopo che l’Asl 10 di Firenze, competente per la zona, ha precisato che le analisi di Arpat, che avevano dato risultati traquillizzanti, dovranno essere ripetute e approfondite per arrivare a risultati certi. Una scelta dettata dalla prudenza, quindi, che interessa almeno tre pozzi nei dintorni della cava (uno dei quali proprio all’interno del suo perimetro. I campionamenti ed i prelievi di Arpat erano stati effettuati i primi giorni di agosto, dando risultati positivi sulla qualità delle acque. Risultati che erano stati poi trasmessi alla Asl per la valutazione sugli usi potabili. Che ora, per il momento ed in via prudenziale, sono stati esclusi.  

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