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Paterno. Spunta una Fideiussione mai incassata. Dal Comune caccia al ‘rimborso’

Paterno. Il sindaco convoca i candidati. Lunedì assemblea

Novità sul futuro della cava di Paterno, che potrebbero fruttare al comune maggiori fondi a disposizione per eseguire la bonifica e messa in sicurezza dell’area. Sindaco e Giunta, infatti, hanno scovato una vecchia Fideiussione mai incassata; a garanzia del ripristino ambientale della ex cava dopo la chiusura delle attività. Ripristino che era previsto da una convenzione tra comune e proprietà, mai eseguito, e che era garantito per 475 milioni di lire con una polizza assicurativa (prima del 1999 e poi confermata nel 2001) La convenzione prevedeva entro tre anni la realizzazione di gradoni sulle scarpate, con terreno adatto alla vegetazione e l’impianto di alberi. Tutte cose che non sono mai state fatte. Poi, con l’Alta Velocità, spuntò invece l’ipotesi di tombare la cava con lo smarino delle gallerie (anche quella, pare, rimasta lettera morta nonostante una variante al Piano Regolatore del 2004). Per questo oggi sono in corso contatti con la compagnia assicurativa che all’epoca garantì la fideiussione. “E’ nostro diritto e dovere – spiega il sindaco, leonardo Borchi – cercare di incassare questa somma, e posso garantire che andremo fino in fondo alla questione”.

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