Vaglia

Paterno. I sacconi rimangono nel piazzale…

“Mugello terra dei fuochi”. Cronoca della serata...

Paterno – La soluzione, e la rimozione da Paterno dei sacconi con il temibile Polverino 500 Mesh, si allontana ed i tempi sembrano allungarsi rispetto a quanto, con dichiarazioni forse un po’ avventate, era stato dichiarato dai vertici della Med Link di Aulla: ossia la possibilità di togliere tutto nel tempo (brevissimo) di sei o sette giorni. Ed ora, dopo che sulla controversa dichiarazione erano state fatte molte illazioni e supposizioni, arrivano nuovi dettagli, resi noti da ambienti vicini alla forestale. Come il fatto che i tecnici incaricati dalla proprietà abbiamo effettuato, per ora, un solo accesso e non abbiamo prelevato dai sacconi nessun campione per effettuare, come avevano annunciato, nuove analisi per dimostrare che non si tratta di rifiuti pericolosi. Dalla autorità, intanto, arriva la precisazione che, se si vuole davvero dimostrare che si tratta di rifiuti non pericolosi, (data l’eterogeneità dei materiali trattati nel sito di origine) saranno necessarie numerose analisi (si parla di oltre un prelievo per saccone). Intanto nei prossimi giorni dovrebbero riprendere i sopralluoghi in cava della Forestale. Questa volta si procederà ad indagare sulla conformazione delle collinette artificiali esterne ai capannoni.

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