Vaglia

Paterno, nuova perquisizione nell’ex cava

“Mugello terra dei fuochi”. Cronoca della serata...

A caccia di documenti. Nuove perquisizioni ieri mattina (giovedì 25 settembre) nell’ex cava di Paterno (Vaglia). Questa volta gli uomini del Corpo Forestale si sono concentrati sugli uffici amministrativi, alla ricerca di documenti che potessero chiarire origine, natura e provenienza dei rifiuti stoccati nella cava. L’indagine in corso, lo ricordiamo, è condotta da Sostituto procuratore Luigi Bocciolini e riguarda lo stoccaggio a paterno di Sacconi contenenti un temibile rifiuto industriale: il Polverino 500 Mesh. Che, secondo l’accusa, proveniva da un impianto di massa Carrara e doveva essere rivenduto come sottoprodotto per lavorazioni industriali. Ma, oltre ai sacconi, sono poi entrate nel mirino degli inquirenti anche delle vere e proprie montagne di detriti accumulate sotto ai capannoni. Recentemente Comune di Vaglia e Regione hanno annunciato che, se la proprietà non provvederà alla bonifica, questa sarà eseguita dalle istituzioni. Tempi e modi sono però ancora tutti da chiarire. La notizia di oggi è riportata da La nazione sulla pagina del Mugello

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