L’associazione raccoglierà firme a Firenze contro l’ipotesi discarica a Paterno. Anche Legambiente Toscana aderisce alla petizione popolare promossa contro la previsione di una discarica nell’ex Cava di Paterno (Vaglia). La notizia arriva direttamente dall’ufficio Stampa di Legambiente Toscana. Petizione, lo ricordiamo, che sostiene l’iniziativa delle numerose associazioni e comitati del Mugello (Vagliaincontra, Comitato Ambientale Vaglia, Osservatorio Ambientale Mugello e altri ancora) per ottenere: 1. La soppressione della previsione della realizzazione di una discarica nell’area dell’ex cava di Paterno dal P.I.R.; 2. L’immediato avvio delle opere necessarie alla bonifica della discarica abusiva realizzata nella stessa cava, pericolo attuale per gli abitanti di Vaglia e potenziale minaccia per quelli dei Comuni limitrofi; ù 3. Dalla proprietà o, in subordine, qualora essa fosse inadempiente, dall’amministrazione locale l’obbligo di bonifica del sito (coi fondi del Piano regionale delle Bonifiche); 4. L’accoglimento – da parte della Regione Toscana – delle osservazioni presentate dai cittadini di Vaglia, tese a rendere più stringenti le prescrizioni relative all’inidoneità del sito dell’ex Cava Paterno alla realizzazione di future discariche. La petizione – si legge nella nota di Legambiente – è rivolta ai vertici della Regione Toscana, alla Città Metropolitana di Firenze in fase di insediamento, alle Province di Firenze, Prato e Pistoia e al Sindaco del Comune di Vaglia. Per questo Legambiente informa che i moduli per la raccolta delle firme relative alla petizione saranno disponibili nei locali della propria sede in Via Giampaolo Orsini n. 44, ed in tutte le iniziative che l’associazione promuoverà.
Paterno. Legambiente Toscana aderisce alla petizione












