Rimane in piedi il processo di Firenze – Il Tribunale di Genova ha prosciolto Lanciotto e Tullia Ottaviani (padre e figlia) dalle accuse di traffico di rifiuti nell'inchiesta sui sacconi (i big bags) provenienti dalla ditta Med Link di Aulla e contenenti il Polverino 500 Mesh (proveniente dalla lavorazione dei metalli). Oltre a loro sono stati prosciolti altri cinque imputati, tra cui Piero Raciti, legale rappresentante della Med Link di Aulla.
Come già era emerso da una perizia richiesta dal Gip, è stato stabilito che tale materiale non è pericoloso, non è da considerarsi un rifiuto e non causa danni all'ambiente nè alla salute. Il giudice per le indagini preliminari ha dichiarato quindi il 'non luogo a procedere' e prosciolto gli imputati. Rimane ora in piedi il processo davanti al Tribunale di Firenze, che riguarda tutti gli altri materiali accumulati in cava (tra i quali gli scarti delle concerie).












