Vaglia

Paterno. Gli indagati per la cava: “Vogliamo bonificare il sito

Paterno. La Forestale: i rifiuti nei sacconi sono 'pericolosi'

Si affaccia una svolta clamorosa nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’ex cava di Paterno. Proprio ieri (venerdì 21 novembre) alcuni consulenti della Industriale e Commerciale Vaglia (proprietaria della cava) e della società proprietaria della Med Link di Aulla (ossia i due soggetti indagati per lo stoccaggio dei rifiuti) hanno presentato al Comune di Vaglia l’intenzione di rimuovere i sacconi e le montagne di rifiuti speciali contenuti nel capannone. Consulenti che hanno dichiarato di voler procedere con la richiesta alla Procura di dissequestro del sito per poter effettuare la bonifica; spiegando di essere in gradi di portare via tutto prima di Natale. volontà di rimuovere e smaltire i rifiuti; come hanno già fatto nel sito di Aulla per ottenere il dissequestro e iniziare la lavorazione. Ora – spiega – dovranno sottoporre il loro progetto al vaglio della Procura e chiedere il dissequestro dell’area. Se sarà loro accordato il permesso, sostengono di poter portare via tutto prima di Natale”. E intanto, da parte di alcune associazioni che lottano per la bonifica e per scongiurare l’ipotesi di realizzare in loco una discarica di amianto, arriva il sospetto, come spiega Francesca Chemeri (ex presidente del Comitato Ambientale Vaglia) ossia che l’improvviso interessamento sia in realtà dettato dalla volontà di togliere l’iniziativa dalle mani del Comune (contrario all’ipotesi discarica).

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