La 100 km del Passatore 2026 si conferma uno degli appuntamenti centrali nel calendario dell’ultramaratona italiana, attirando l’attenzione dei migliori atleti in vista dei Campionati mondiali di 100 km in programma a settembre in Spagna. La competizione, prevista tra il 23 e il 24 maggio, rappresenta infatti una tappa fondamentale per la selezione degli azzurri che parteciperanno alla rassegna iridata.
Secondo il regolamento internazionale, i selezionatori delle squadre italiane, Monica Casiraghi per il settore femminile e Paolo Bravi per quello maschile, dovranno comunicare entro metà giugno una lista preliminare di atleti tra cui verranno scelti i convocati ufficiali. In questo contesto, il Passatore assume un ruolo strategico, offrendo un banco di prova competitivo per valutare forma fisica e prestazioni degli atleti.
Tra le protagoniste più attese emerge Federica Moroni, reduce da un inverno particolarmente brillante. L’atleta ha ottenuto risultati di rilievo, tra cui il record nazionale nei 50 km su strada e una serie di prestazioni ravvicinate che testimoniano una notevole continuità agonistica. Il suo rendimento la colloca tra le principali candidate per la selezione azzurra, insieme ad altre atlete di esperienza come Daniela Valgimigli, Sarah Giomi e Denise Tappatà.
Anche il settore maschile presenta nomi di alto livello. Alla recente prova della Strasimeno si è distinto David Colgan, autore di una prestazione convincente che lo proietta tra i favoriti per il Passatore. Tra gli altri atleti sotto osservazione figurano Enrico Bartolotti, Dario Ferrante e Massimo Giacopuzzi, tutti potenziali protagonisti della stagione.
L’organizzazione ha inoltre confermato la partecipazione di Marco Menegardi, vincitore dell’edizione 2019 e atleta con un importante primato personale sulla distanza. La sua presenza contribuisce ad arricchire ulteriormente il livello tecnico della competizione, che si preannuncia decisiva per delineare il futuro della squadra italiana di ultramaratona.












