Parliamone… di domenica . Oggi la riflessione di OK!Mugello è dedicata al Mugello che funziona; dove (finalmente) si realizza una collaborazione tra pubblico ed associazionismo. E’ una (bella) notizia che abbiamo pubblicato durante la settimana: dal primo gennaio i pasti dei bimbi della scuola di San Piero a Sieve vengono preparati presso la cucina del Circolo Mcl di Scarperia, in quanto quella della scuola di San Piero è interessata da lavori di adeguamento antisismico (come tutto il plesso della scuola). Dove sta la notizia? Nel fatto che si è riusciti a sfruttare una struttura già presente sul territorio, senza tentare altre strade che avrebbero portato a maggiori costi per la collettività e (forse) anche ad un peggioramento dei servizi per i bambini. Mobilitare le energie e le risorse (anche materiali) già presenti nel nostro Mugello. Questo bisogna saper fare in tempi di crisi come quello attuale. Questo è stato fatto per le scuole di San Piero e potrebbe essere fatto per tanti altri aspetti. Qualche esempio? Perché in estate le aree verdi dei nostri paesi vengono sommerse dall’erba alta quando vi sarebbero privati e associazioni disposti ad occuparsene? Perché interventi volontari di cittadini sulla manutenzione di strade secondarie (che ne hanno permesso la riapertura, come a Ronta qualche hanno fa per il Ponte sulla Cale) devono passare sotto silenzio in quanto non riconosciuti (al limite della legittimità) dall’amministrazione? Quasi che i cittadini invece che a svolgere un lavoro volontario per la comunità fossero andati a rubare qualcosa… Forse basterebbe parlarsi un po’ do più e comunicare meglio. Forse le amministrazioni (come in questo caso è successo) dovrebbero uscire dai palazzi e vivere di più il territorio…
Parliamone… di domenica. Il Mugello che funziona, un esempio











