Batte Camerano e conquista una splendida permanenza in A2 con tre turni di anticipo
Tutti in campo a far festa, per una rimonta che ha dell’impresa, con un Euromed Mugello che riesce a centrare un obiettivo che la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori dava per irraggiungibile ad inizio campionato.
Con una squadra completamente rifondata, con soli 4 elementi dell’anno precedente e 10 che arrivavano dalla serie B, penalizzata di 10 punti, Euromed cominciava la stagione con una sconfitta interna contro Pontinia, diretta rivale per la salvezza, e lo scenario si faceva cupo con ben 13 punti da recuperare. Ma in casa Mugello non si sono mai dati per vinti, ed hanno costruito, mattone dopo mattone, prima una squadra solida e competitiva, poi una serie di risultati che hanno permesso il sorpasso di Camerano, Pontinia e Pontassieve.
L’ultimo incontro, un vero e proprio “dentro o fuori” con Camerano, è partito sotto i migliori auspici con il Mugello che, nonostante l’assenza di Gorelli e con Simoni a mezzo servizio, si è portato agevolmente sull’11-4. Un finale di tempo incerto con molti errori al tiro permetteva al Camerano di ridurre le distanze e chiudere sul 14-9. Al rientro il Mugello prova a spingere per chiudere la partita, ma il Camerano resiste e la partita continua vivace in un’alternanza tra il +4 e il +7 per le padroni di casa.
Fischio finale sul 32-27 ed esplode la gioia delle ragazze di Matteo Lucii che vedono ripagati i grandi sforzi fatti in questa stagione con un risultato eccellente.
“Ho un gruppo eccezionale – dice l’allenatore del Mugello – perché ha dovuto giocare contro tanti avversari. E per farlo ha dovuto mettere in gioco se stesso. Il risultato sul campo è di un valore enorme, ma a piace sottolineare la crescita sia individuale che di squadra di tutte le ragazze. L’unico rammarico è che, essendo praticamente tre quarti della squadra che viene dalla B, in alcune partite è mancata l’esperienza e la convinzione nei propri mezzi, perché c’erano almeno tre incontri in più che si potevano vincere. Ma è solo per pignoleria che dico questo, perché ad un risultato così, dopo Pontinia, non ci credeva nessuno. A parte noi!”.
Adesso il Mugello è chiamato ad onorare il campionato con la trasferta in casa dell’imbattuta capolista Conversano e a chiudere davanti al proprio pubblico contro il Sassari. “Puntiamo al quarto posto, sarebbe fantastico. Però, escludendo la proibitiva trasferta di Conversano, dobbiamo vincere in casa contro Sassari perché credo che Pontassieve, dietro tre punti, le vinca entrambe le partite che mancano. Battere le sarde sarebbe la ciliegina sulla torta di un’annata bellissima, ci proveremo!”.
Mugello – Camerano 32-27 (14-9)
Mugello: Banchi, Gori, D’addario, Gambi, Gargani 13, Gianassi 1, Gorelli, Lavacchini 4, Salemme 4, Santoni, Simoni 6, Stocchi, Venturini, Zoppi 4. All. Lucii.
Camerano: Nori, Cerusico 6, Coppari 3, Honorari 1, Marianti 2, Pieri 3, Pisa, Pucci, Rogano 4, Scandali 7, Velieri. All. Campanile.











