Il consiglio comunale di Palazzuolo sul Senio approva, all’unanimità, un ordine del giorno contro l’omofobia. Nella seduta straordinaria del 21 maggio dell’assemblea palazzuolese si è schierata ufficialmente contro tutte le discriminazioni di genere e di orientamento sessuale.
Una presa di posizione che per l’amministrazione comunale si sostanzializza attraverso una severa condanna contro le dichiarazioni omofobiche, in particolare di quanti ricoprono ruoli di pubblica rilevanza e contro qualsiasi aggressione, fisica e verbale, a sfondo omofobico, transfobico, discriminatoria per orientamento sessuale e per identità di genere.
Inoltre, il comune di Palazzuolo ha deciso di aderire alla carta d’intenti di presentazione di Ready la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni. Un’iniziativa, questa, che permetterà al comune di poter promuovere sul piano locale politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender, contribuendo a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi.
L’affermazione dei diritti delle persone costituisce infatti il presupposto per la costruzione di una compiuta cittadinanza. La Rete vuole porsi anche come soggetto attivo per il riconoscimento dei diritti di queste persone nei confronti del Governo centrale, sulla base delle numerose affermazioni contenute nelle risoluzioni e nei trattati dell’Unione Europea. Filosofia di questa proposta è quella di creare una Rete con una struttura leggera, orizzontale e partecipata che inviti tutti i partner a contribuire in modo attivo alla sua gestione e al suo sviluppo, promuova le sinergie locali, utilizzi e valorizzi le risorse già esistenti, impegni alla diffusione di azioni positive sul territorio.












