Da Gianpiero Mongatti, uno dei candidato alle primarie Pd per le amministrative a Barberino di Mugello (e già assessore dello stesso comune), riceviamo e pubblichiamo la seguente ed accorata lettera:
L’alternativa che avevo di fronte a me era questa: sto a casa mia, a pensare alla mia famiglia e al mio orticello, o faccio la scommessa grossa? Mi candido in prima persona con un progetto mio, in cui credo e per il quale vale la pena di spendersi?Al Sindaco avevo già detto a suo tempo che non l’avrei appoggiato in una sua eventuale ricandidatura, per i motivi che ho già spiegato: poco spirito di squadra, poca comunicazione coi cittadini e le realtà sociali ed economiche, poca incisività.Sono sempre stato corretto e leale, a costo di rimetterci sul piano personale, pur di permettere di portare avanti le cose iniziate, mettendo avanti a tutto l’interesse dell’Amministrazione.Sono stato chiamato due anni fa, dal mio partito, sia locale che provinciale, e dal Sindaco, ad entrare in Giunta per dare una mano, dare il mio contributo a una Amministrazione in palese difficoltà. Col senno di poi qualcuno mi dice che non avrei dovuto accettare ma, come recita anche il codice etico che ho firmato e sottoscritto, gli interessi generali devono venire prima di quelli personali. Così ho deciso di fare una scelta di responsabilità, perché mi sentivo coinvolto, essendo stato uno degli artefici di una fortespinta di rinnovamento che però stava avendo delle difficoltà.Le accuse di tradimento e slealtà che sono arrivate in questi giorni sono quindi ingiustificate perché è accaduto esattamente il contrario: siamo tutti restati sulla barca, nessuno (o quasi) è scappato.Dunque la domanda che mi sono fatto è stata questa: è OPPORTUNO che io mi candidi?Ovvero: posso essere utile alla politica e alla amministrazione del nostro Comune?In due anni, nel ruolo assegnatomi, ho fatto cose buone e meno buone e mi rimetto al giudizio dei cittadini per questo ma una cosa è sicura: ho avuto modo di imparare e di confrontarmi e scontrarmi coi problemi concreti dell’amministrare un Comune, i problemi di oggi, legati a un momento di crisi, economica e politica, senza precedenti, in una situazione completamente diversa da quella di chi ha amministrato 10 o 20 anni fa.Insomma: ho acquisito le conoscenze necessarie almeno per sapere, il giorno dopo, dove mettere le mani.Se una svolta vera ancora non c’è stata non è certo il momento di tornare indietro ma, semmai, di dare una accelerata.Non penso certamente di affrontare tutto questo da solo, la squadra è fondamentale ed è uno dei punti da cui ripartire. Vorrò avvalermi, se dovessi andare avanti, delle persone valide della nostra comunità che abbiano le caratteristiche giuste e che vogliano concedermi la loro collaborazione.Spero, in questo modo, di risvegliare un po’ d’entusiasmo e di interesse attorno alle questioni che riguardano tutti, confidando di coinvolgere anche le generazioni più giovani affinché anche loro, soprattutto loro, possano dare un contributo, necessario alla nostra comunità quanto a loro stessiGiampiero MongattiCandidato alle Primarie PD per Sindaco di Barberino di Mugello
Nella foto (in alto): Gianpiero Mongatti con Sonia Spacchini (foto archivio OK!Mugello)












