Borgo – Non è possibile che ormai da ben sette anni l’incrocio tra viale della Resistenza, viale IV Novembre, viale della Repubblica, via Marconi e via don Sturzo a Borgo San Lorenzo (FI), ( conosciuto come ovonda ) sia ancora provvisorio, con quei new jersey di plastica in mezzo alla strada, una provvisorietà che accentua anche la situazione di pericolosità. Mi risulta che, ogni tanto qualche incidente pur di limitate dimensioni, in quell’area non manchi. E’ netto Luca Margheri, della lista civica Cambiamo Insieme, nel denunciare la situazione. Ecco il resto della sua nota:
Per anni la vecchia amministrazione, che ha la responsabilità di aver avviato e non concluso una sperimentazione durata così a lungo, ha raccontato ai borghigiani che il problema sarebbe stato risolto in tempi brevi. Ora da un anno c’è una nuova giunta che si era impegnata a risolvere il problema. Ci si faccia sentire in modo più deciso con l’ex Provincia, si chiami l’ente preposto alle proprie responsabilità, o si intervenga in proprio. Ma non è più possibile aspettare ancora. E’ una situazione ridicola. Se l’attuale amministrazione qualcosa di buono ha fatto vedere, ha anche il dovere di risolvere queste criticità. Rispetto ad altri problemi del paese ancora irrisolti, il caso dell’Ovonda sembra una piccola cosa, ma anche le piccole cose fanno parte dell’insieme e questa sistemazione dell’incrocio i borghigiani la stanno aspettando da tanto tempo e, con un po’ di buona volontà, credo che si possa attuare. Luca Margheri Capogruppo Lista Civica “Cambiamo, Insieme!”












