Sono i dati del bilancio chiuso allo scorso 31 marzo scorso (secondo l’anno fiscale) del Barberino Designer Outlet (BDO). Eccoli nel dettaglio e nella nota diffusa dai responsabili della struttura:
Il fatturato, in crescita, registra un incremento del 9% rispetto all’anno precedente: in aumento anche il numero dei visitatori – la crescita, in questo caso è del 4% – . Tax free sales, ovvero gli acquisti compiuti da cittadini residenti in paesi extra europei, salgono in doppia cifra attestandosi ad un +12%. La percentuale di questa particolare fascia di acquirenti è significativa in quanto rappresentano il 15% degli acquisti totali. Le provenienze geografiche più significative del Tax Free sono Cina, Corea e paesi del Sud Est Asiatico in genere che rappresentano circa il 44%, mentre Russia ed Ucraina si attestano sul 24%. Performance da record ottenute grazie anche all’investimento strategico di Barberino Designer Outlet sui corsi di formazione (€450.000) completamente gratuiti per i dipendenti, che hanno coinvolto negli ultimi 3 anni oltre 5.051 partecipanti per 481 sessioni d’aula, con l’obiettivo di migliorare il customer care e tutta la filiera di vendita all’interno dei Designer Outlet. Dai dati emerge anche che il consumatore di Barberino Designer Outlet è per il 58% uomo e 42% donna. La permanenza media all’interno del centro è aumentata di 21 minuti rispetto all’anno precedente, e raggiunge un totale di 229 minuti. Il 94% dei visitatori hanno visitato il Centro in compagnia di altre persone ed il 24% con bambini. I dati arrivano in occasione del 10° anno di apertura di Barberino Designer Outlet. Inaugurato nel 2006 con una superficie commerciale iniziale di 21.000 mq, il Centro è immerso nel cuore verde della Toscana e ospita oggi oltre 130 negozi dei più importanti marchi della moda nazionale e internazionale. L’ampliamento della nuova fase ha consentito l’apertura di 30 nuovi punti vendita, portando la quota complessiva di superficie commerciale a 27.000 mq.












