La droga, nascosta nella scocca, trovata passando l’auto ad una sorta di scanner. Ecco la versione integrale, con tutti i dettagli, della nota dei carabinieri:
Ieri mattina (domenica 14 maggio), i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo, nell’ambito di controlli antidroga congiunti con i colleghi di Signa, hanno individuato e controllato un’autovettura Mercedes con due persone a bordo, nei pressi del casello A-1 di Calenzano. A bordo c’era una coppia di stranieri, un 28enne albanese, già censito in Italia e una ragazza Georgiana, dimorante in provincia di Parma. La situazione è apparsa subito sospetta ai militari intervenuti i quali, nonostante un primo apparente esito negativo del controllo, hanno approfondito gli accertamenti sull’autovettura; un filo elettrico di troppo che sporgeva sotto il cruscotto e i trascorsi dell’uomo (in passato già tratto in arresto per reati inerenti gli stupefacenti) hanno consigliato ai militari ancor più scrupolo nelle verifiche, finalizzate a stabilire esattamente le generalità delle due persone e in un secondo tempo a verificare se i due stessero trasportando qualcosa di illegale. Il sospetto di essersi imbattuti in due probabili corrieri della droga è stato anche confermato ai carabinieri anche dal nervosismo dimostrato dalla coppia durante le fasi del controllo. La certezza di averci visto giusto però i militari l’hanno avuta solo dopo un più accurato controllo del veicolo effettuato con una sofisticata apparecchiatura scanner messa a disposizione dell’Arma dall’Ufficio Antifrode dell’Agenzia della dogane di Livorno, ove è stata trasportata la vettura. E’ stato così che, analizzando il veicolo fermato, è stata scoperta, sotto la scocca, un’intercapedine all’interno della quale erano nascosti, accuratamente stipati, sette panetti di cocaina del peso di oltre un kg. ciascuno, per un totale di 8,2 kg. I due fermi si sono così tramutati in arresti, con traduzione immediata dei due stranieri presso i carceri di Livorno e Pisa












