Si complica il giallo delle ossa umane rinvenute il 21 novembre a Monte Morello, in località Ceppeto. Gli analisi del Dna avrebbero infatti escluso che lo scheletro appartenga a Margherita Bisi, segretaria bolognese scomparsa nel 2002.
Si era pensato a lei, lo ricordiamo, perché aveva una relazione con un fiorentino, e perché la sera della sua scomparsa aveva con lui un appuntamento al casello di Firenze Nord.
Però le comparazioni hanno escluso si trati di lei. Ed anche lo scheletro sembrava in condizioni incompatibili con un’esposizione agli agenti atmosferici lunga dieci anni. Aveva allora preso forza la pista legata a Barbara Corvi. La donna è sparita nel 2009 dalla provincia di Terni; ed ai suoi figli arrivò una sua cartolina da Firenze, che gli inquirenti pensano fosse un depistaggio (magari scritta dall’assassino per guadagnare tempo).
Però le prime analisi sembrano togliere forza anche a questa pista. E gli inquirenti rischiano di trovarsi punto e a capo. Anche perché c’è la possibilità che il corpo fosse stato sotterrato; e che sia venuto fuori solo di recente magari per l’azione di qualche animale.
E per ora resta solo la certazza che si tratta di ossa di donna.











