La Fp Cgil Firenze ha lanciato un allarme sulla situazione critica che interessa l’Ospedale del Mugello, definendola “drammatica” a causa della persistente carenza di personale. Secondo il sindacato, il problema è aggravato dall’aumento dell’età media dei lavoratori, dall’assenza di assunzioni negli ultimi anni e dall’incremento delle richieste di congedi obbligatori, Legge 104 e congedi parentali. Tutto ciò ha comportato un aumento considerevole dei carichi di lavoro e uno stress organizzativo difficilmente sostenibile per il personale rimasto in servizio.
La carenza riguarda ormai tutti i profili professionali presenti in ospedale, dai reparti di degenza alla Pediatria, passando per le Sale Operatorie, il DEA e la Rianimazione. La recente epidemia influenzale ha messo in evidenza la fragilità degli organici: in Pediatria, ad esempio, solo tre infermieri erano disponibili sui dodici previsti, costringendo il personale degli altri reparti a coprire le assenze con turni straordinari, aumentando il rischio per la sicurezza clinica e la qualità dell’assistenza.
Federico Bevilacqua, delegato RSU e responsabile Fp Cgil per la zona Mugello, ha ribadito la necessità di istituire un pool aggiuntivo di infermieri e operatori socio-sanitari, insieme a un incremento del personale tecnico e ostetrico, per far fronte alle assenze dovute a maternità o malattie prolungate. Bevilacqua ha criticato il blocco del turn-over pensionistico, definendolo “scellerato”, e ha sottolineato come il peso della carenza di organico sia attualmente scaricato sui lavoratori.
La Fp Cgil ha inoltre avvertito che, in assenza di interventi concreti, l’azienda ospedaliera dovrà indicare quali servizi potrebbero essere sospesi per compensare la mancanza di personale. Il sindacato si dichiara pronto a proclamare lo stato di agitazione e a mobilitare la cittadinanza per difendere i diritti dei lavoratori e garantire la continuità e la sicurezza delle cure. L’appello riguarda tutte le istituzioni e la società civile locale affinché si sostenga il personale sanitario e si prevenga una possibile chiusura lenta e inesorabile del presidio ospedaliero del Mugello.












