Marradi

Ortofrutticola Mugello. Cento posti di lavoro a rischio

Ortofrutticola Mugello. Cento posti di lavoro a rischio

Ortofrutticola Mugello, a Marradi cento donne rischiano di perdere il lavoro per la burocazia e per alcune irregolarità al depuratore dell’azienda; che produce ed esporta ogni anno cinque milioni di scatole di marron glaces, vendute in tutto il mondo.

L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi, e viene ora ripreso da un’interrogazione in Consiglio Provinciale del gruppo di Rifondazione Comunista. I consiglieri parlano di scarsi investimenti sul fronte della sicurezza ambientale, in particolare a seguito di un verbale dell’Arpat che ha rilevato irregolarità nel depuratore dell’azienda.

Tutto sarebbe partito da una denuncia, e poi appunto da un sopralluogo di Arpat. Per risolvere la situazione si sono mobilitati i sindacati e l’amministrazione comunale. Ed è stato convocato un tavolo con tutti i soggetti coinvolti, anche la Provincia, Arpat ed Hera.

 

E’ stato proprio il sindaco Bassetti a gettare acqua sul fuoco della polemica ambientale. Affermando che, pur essendo giusto trattare gli scarichi come ogni prodotto industriale, si tratta pur sempre di sostanze non noicive: in particolare acqua e zucchero.

Si tratta, spiega anche il documento di Rifondazione, di “Un’azienda economicamente sana. In questo periodo di grave crisi, anche solo sospendere la produzione, sarebbe un grave gesto di irresponsabilità sociale da parte dei soggetti proprietari ma anche di quei soggetti pubblici, che facendo il loro dovere, hanno rilevato le irregolarità, ma che sarebbero tenute a suggerire un percorso di risanamento che escluda il fermo produttivo,danneggiando principalmente le famiglie delle lavoratrici”.

La soluzione? “La Provincia – recita il documento – sembra si sia impegnata ad emettere un’autorizzazione provvisoria, che consenta l’immediato dissequestro del depuratore”. Le questioni ambientali ci sono e devono essere risolte, ma senza ritardi e burocrazia.

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