Giro di vite del Comune di Borgo San Lorenzo contro l’accattonaggio e la mendicità molesta. Chiediamo ai nostri lettori cosa pensano e se sono d’accordo con l’ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Bettarini “in materia di decoro e sicurezza urbana inerente il divieto di accattonaggio e mendicità molesta”.
Il provvedimento, previsto tra i nuovi poteri conferiti ai sindaci dal decreto Maroni del 5 agosto 2008, è stato adottato dopo che all’Amministrazione comunale è stata segnalata negli ultimi tempi una “notevole recrudescenza di fenomeni caratterizzati dalla presenza di soggetti – si legge nell’ordinanza – che, in particolare nei luoghi di maggior affluenza quali l’ospedale ed i presidi sanitari, i cimiteri, i centri commerciali e le zone commerciali in generale, le chiese e le aree di mercato, richiedono denaro, in forma anche invasiva, anche senza richiesta palese di denaro, bloccando i passanti e creando anche ostacoli alla circolazione pedonale o veicolare, attuando comportamenti che possono portare ad una progressiva perdita della percezione del senso di sicurezza individuale”.
“Tali fenomeni di mendicità – si legge ancora nell’ordinanza – sono in concreto realizzati con comportamenti di soggetti che praticano una forma di accattonaggio che, per modalità minacciose od ostinate ed insistenti, ovvero rendendo strumento minori, disabili o animali per suscitare sentimenti di pietà e stimolare l’offerta di denaro, rendendo così difficoltoso il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle aree e spazi pubblici, a prescindere dalla circostanza che sovente tale attività può nascondere gravi ed inaccettabili azioni criminose di sfruttamento di soggetti particolarmente deboli e meritevoli di protezione e tutela quali minori e disabili”.
L’ordinanza comunale vieta “qualsiasi forma di accattonaggio con modalità minacciose od ostinate ed insistenti, ovvero mediante minori, disabili o animali, tutti comportamenti tesi a suscitare sentimenti di pietà e stimolare l’offerta di denaro, anche senza esplicita richiesta, anche rendendo così difficoltoso il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle aree e spazi pubblici”. Il divieto si estende anche alle presenze non moleste ma che recano intralcio “alla circolazione o la regolare fruizione dei servizi pubblici”, in particolare in prossimità e all’interno di ospedale e presidi sanitari nonché intersezioni stradali.
Previste sanzioni da 50 a 300 euro, oltre che il sequestro degli strumenti utilizzati e delle eventuali somme di denaro raccolte. “L’impegno dell’Amministrazione comunale è quello di fornire alle forze dell’ordine strumenti di tutela per i cittadini e di contrasto nei confronti di chi con comportamenti e atteggiamenti particolarmente insistenti, molesti e invasivi reca disturbo, aumentando la percezione di insicurezza – sottolinea il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini -. L’ordinanza va in questa direzione: tutela i cittadini da atteggiamenti non accettabili che possono creare percezione di insicurezza che a sua volta può sfociare in intolleranza. Accoglienza e integrazione – continua il sindaco – sono due pilastri su cui si poggia l’agire di questa Amministrazione ma non vanno confuse con assenza di regole, che invece devono essere rispettate da parte di tutti”.












