L’Oasi di Gabbianello, preziosa area naturale protetta sulle sponde del Lago di Bilancino, ha completato un imponente intervento di riqualificazione idrologica ed ecosistemica. L’iniziativa, sostenuta da Acqua Panna con un investimento superiore ai 2 milioni di euro, ha permesso di ampliare la zona umida del 28%, garantendo la tutela di habitat fondamentali per la biodiversità dell’Appennino e migliorando la gestione delle risorse idriche. Il progetto si inserisce nel solco del percorso istituzionale già avviato con la firma della convenzione tra Comune e Sanpellegrino, segnando oggi l’inaugurazione ufficiale delle nuove opere e del percorso educativo accessibile anche a persone cieche e ipovedenti.
Interventi strutturali, biodiversità e tutela delle specie a rischio
Grazie alle opere di ingegneria naturalistica realizzate con il coordinamento scientifico di Etifor e dell’Università di Firenze, la zona umida è stata estesa di 2,19 ettari complessivi, affiancata da interventi su oltre 7 ettari di prati per favorire l’allagamento stagionale e la formazione di habitat adatti agli anfibi. Nel corso delle ultime rilevazioni sono state censite 146 specie di uccelli, tra cui spiccano la prima nidificazione certa in Toscana della canapiglia e la presenza del mignattaio. L’area ospita inoltre specie vulnerabili e a rischio estinzione come il tarabusino, il moriglione e la raganella italiana, monitorate costantemente per valutare i benefici dell’intervento nel tempo.

Le dichiarazioni delle istituzioni e dei vertici aziendali
Alla cerimonia d’inaugurazione hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali insieme ai vertici del Gruppo Sanpellegrino, sottolineando la forza della collaborazione pubblico-privato.
Michel Beneventi, Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino, ha dichiarato:
“L’Oasi di Gabbianello è un esempio concreto di quello che possiamo realizzare quando imprese, istituzioni e mondo scientifico condividono una visione e lavorano insieme per un obiettivo comune. Per il Gruppo Sanpellegrino prendersi cura dell’acqua significa anche contribuire alla vitalità degli ecosistemi e generare valore alle comunità che li abitano. Siamo quindi orgogliosi di restituire al territorio un luogo riqualificato, più accessibile e aperto alla scoperta della natura.”
Ilenia Ruggeri, Direttore Generale del Gruppo Sanpellegrino, ha evidenziato il valore del programma F.O.N.T.E.:
“Il progetto realizzato nell’Oasi di Gabbianello è un esempio concreto del modo in cui lavoriamo con il programma F.O.N.T.E.: nasce dall’ascolto delle esigenze del territorio e si sviluppa attraverso il dialogo con le istituzioni locali e le collaborazioni con il mondo scientifico. Con l’ampliamento delle zone umide abbiamo contribuito a creare condizioni più favorevoli alla gestione dell’acqua nell’Oasi e alla disponibilità di nuovi habitat per anfibi e uccelli migratori.”
Sara Di Maio, Sindaca di Barberino di Mugello, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto e ha tracciato i prossimi passi dell’amministrazione:
“L’Oasi di Gabbianello rappresenta un patrimonio di straordinario valore naturale e ambientale per il nostro territorio e per l’intera Toscana. Il completamento di questo importante progetto di riqualificazione dimostra come la sinergia tra pubblica amministrazione, aziende private e mondo scientifico possa produrre risultati concreti e virtuosi. A queste importanti opere seguirà un ulteriore intervento dell’amministrazione del valore di circa 800.000 euro provenienti dai fondi dedicati alle aree interne che servirà a completare la riqualificazione dell’Oasi. Nel frattempo, avvieremo le procedure per l’assegnazione della gestione della struttura.”
Leonardo Marras, Assessore all’Economia e Turismo della Regione Toscana, ha ribadito l’importanza strategica dell’intervento:
“Si tratta di una modalità di partenariato davvero importante, un vero e proprio progetto di comunità. Un grande gruppo industriale dimostra la volontà di essere parte integrante del territorio, valorizzando una risorsa fondamentale che porta il nome della Toscana in tutto il mondo.”
Il legame affettivo e storico del Presidente Eugenio Giani con il Mugello
Nel suo intervento, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha voluto sottolineare non solo il rilievo ecologico dell’opera, ma anche la profonda valenza storica ed emotiva che lo lega personalmente a questi luoghi. Giani ha ricordato come l’area di Bilancino e del Mugello rappresenti uno dei contesti più suggestivi e ricchi di memoria della regione, frequentato in passato da figure illustri come Dante Alighieri, che nel vicino Castello di Montaccianico visse i primi momenti del suo esilio.
Accanto al profilo culturale, il Presidente ha condiviso un toccante ricordo familiare, svelando un profondo legame affettivo con il territorio: proprio tra le case storiche che circondano la zona dell’invaso è nata sua suocera, luoghi che egli stesso ha fotografato nel tempo. Giani ha espresso grande entusiasmo per la rigenerazione verde effettuata, definendola un messaggio di speranza che parte dal Mugello per illuminare l’intera Toscana.
Didattica e fruizione accessibile a tutti i visitatori
Un elemento centrale dell’intervento riguarda l’accessibilità e la divulgazione scientifica. Il nuovo percorso educativo, realizzato con Arts & Altro Project, è stato progettato per accogliere famiglie, scuole e visitatori con disabilità sensoriali grazie a leggii tattili, soluzioni tiflotecniche per ipovedenti e non vedenti, e contenuti digitali tramite QR code e NFC. Per i più piccoli è stata creata la mascotte Gabi il gabbianello, che guida i giovani esploratori alla scoperta della fauna e della flora dell’Oasi.











