Scarperia e San Piero

Nuovo restauro per i mille anni della Pieve

Nuovo restauro per i mille anni della Pieve

San Piero a Sieve – Avvicinandosi l’anno 2018, che coinciderà con i mille anni dalla prima notizia storica dell’esistenza della pieve romanica di San Pietro a San Piero a Sieve, si vanno predisponendo i primi interventi di restauro ed abbellimento degli arredi presenti all’interno dell’edificio di culto, utilizzando risorse economiche messe a disposizione da membri della comunità e da un’associazione, che da tempo raccoglie risorse con attività varie per sostenere proprio questi restauri, che, sebbene di modesta entità, tendono a rendere l’ambiente più ordinato e funzionale alle cerimonie liturgiche. Già è stato restaurato e collocato presso l’abside il vecchio ambone ligneo; attualmente sono stati affidati alle cure delle restauratrici il quadro settecentesco di S.Antonio da Padova e la statua del Sacro Cuore di Gesù. Il Comitato 2012 e l’Associazione Mani di Donna, che coordinano questi primi interventi, intendono incentrare l’attenzione sull’importanza del restauro del quadro di S.Antonio da Padova. È un’opera di autore ignoto, dipinta olio su tela, che ha subito nel tempo varie ingiurie : perdita di colore in varie posizioni, vistose bruciature della tela e imbrunimento di tutte le tinte cromatiche. Sembra anche evidente che sia stata commissionata per la Pieve ospitante : rappresenta una sacra conversazione fra S.Antonio da Padova, S.Tommaso d’Aquino e S.Bonaventura da Bagnoregio, riconoscibile quest’ultimo per avere alla sua sinistra il cappello cardinalizio appeso al ramo del famoso corniolo presente nell’orto del convento del Bosco ai Frati. Come appare dall’immagine allegata il suo stato di conservazione è pessimo, ma si spera che, attraverso il restauro appena cominciato ed approvato dalla Soprintendenza competente, l’opera possa esser consolidata e restituita quanto prima alla sua originale brillantezza.

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