A Borgo San Lorenzo si torna a parlare della costruzione della stabilità sismica e dell’ospedale, e di quel progetto di costruzione di una nuova struttura. Un tema, che ha visto promesse e impegni da parte della Regione, riportato ora alle cronache sia dalla Giunta che dal Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo. Con iniziative separate ma dallo stesso tenore. La Giunta, infatti, spiega di voler intervenire presso la Regione Toscana (Giunta e Consiglio) per chiedere il rispetto degli impegni presi (cioè per lo stanziamento delle risorse necessarie all’avvio della progettazione e per la messa in sicurezza dell’esistente). Da parte sua anche il Consiglio si muove, su iniziativa del capogruppo della lista civica Cambiamo Insieme, Luca Margheri, che ha inviato a tutti i colleghi consiglieri un documento in cui si formulano richieste simili. E in questo senso vanno anche le dichiarazioni del sindaco di Borgo, Paolo Omoboni e dell’assessore alla Sanità, Ilaria Bonanni. Certo che, comunque vada, si tratterà di tempi lunghi. E che, se siamo adesso a chiedere gli stanziamenti per la progettazione, nessuno pensi di veder sorgere un nuovo ospedale da qui a pochi anni. Intanto, insomma, sismico o no temo che dovremo fare con quello che abbiamo…. E speriamo che la vicenda non diventi un tormentone mugellano come, appunto, quello dei soldi per l’elettrificazione della ferrovia Faentina.
Nuovo ospedale. Finirà come elettrificazione della Faentina?












