Borgo San Lorenzo

‘Nuove piazze’. Forza Italia: ‘Marcia indietro e monopolio della sosta a pagamento’

Borgo. Giovedì sera incontro sul futuro di Piazza Vittorio Veneto (Piazza Agostini)

Scrive Forza Italia Mugello:

Sul progetto di Piazza Vittorio Veneto (meglio conosciuta come piazza Agostini o piazza delle Site) il progetto Piazze del decisionista Omoboni ha sbattuto contro il muro del buon senso. I cittadini che gli chiedevano di spostare gli autobus, le forze di opposizione (FI in testa), pezzi della sua maggioranza e soprattutto due righine di qualche bravo avvocato (e la minaccia di qualche bravo consulente in fatto di vibrazioni, rumori, gas nocivi e polveri sottili) gli hanno fatto cambiare idea. Onore delle armi al Sindaco che ha capito di avere sbagliato ed ha ingranato la marcia indietro, tornando sui suoi passi e spostando il capolinea degli autobus altrove. (Il Vicesindaco un po’ con la faccia di bronzo ha chiesto pure un applauso per il coup-de-teatre del cambio di rotta, ma l’acclamazione l’ha presa qualcuno dei presenti in sala ribattendo che l’applauso andava fatto ai cittadini che gli hanno fatto cambiare idea. Ci siamo accodati con piacere a quest’ultimo.) Rimane la perplessità sul progetto intero delle nuove piazze e della nuova soluzione per l’ovonda. Che rischia di rivelarsi una soluzione alla Tafazzi. Per il traffico e per l’esborso richiesto ai cittadini di Borgo nel lungo termine. Sebbene concordiamo sulla necessità di assicurare maggior decoro alla nostra cittadina, ci aspetteremmo che un progetto di tale portata fosse pensato nei minimi dettagli, sulla base di una strategia generale espressa da un piano del traffico e, soprattutto, dopo adeguate sperimentazioni sul campo delle scelte che impattano sul traffico interno a Borgo . Invece, la sensazione che emerge è che tutto il progetto, buttato giù in gran fretta, ruoti su un malcelato intento ad assicurare un bando di gara per la gestione dei parcheggi a pagamento della durata di ben 15 anni. Il profondo stravolgimento delle piazze di Borgo è una reale necessità ? Il traffico ne risulterà aggravato ? Il rifacimento delle piazze è forse solo un paravento per assicurare un lungo monopolio sui parcheggi a pagamento ? Sono domande che ci facciamo di fronte ad un’evidente confusione e pressappochismo che caratterizzano il progetto. Dove di palese c’è solo la fretta. E il guadagno a sei cifre del concessionario. È del tutto evidente che alla fine i veri finanziatori di tutto il faraonico progetto saranno i cittadini costretti a parcheggiare in centro, (mediante tariffe e multe dei solerti vigilini). Offrendo al concessionario un sicuro guadagno, rinunciando ad introiti che spettano all’amministrazione, impegnando tre prossime amministrazioni, si finisce per dare ai cittadini un raffazzonato imbellettamento del centro ed un possibile problema di traffico grosso così, in cambio di tariffe salate e multe erogate con solerzia. Questa si , che sarebbe una bella “martellata ” alla Tafazzi.

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