Gentile OK!Mugello. Ieri mattina mio figlio ha portato a casa una circolare da scuola (frequenta la scuola secondaria di primo grado di Borgo San Lorenzo, le vecchie medie per intedersi). Nella circolare si presenta (come era forse da attendersi visto il dibattito politico nazionale in merito delle scorse settimane) il nuovo regolamento di entrata e uscita, disponendo che, al fine di limitare le responsabilità della scuola e del personale scolastico, gli alunni non possano entrare nel plesso prima delle 8:15 (fatta eccezione, più o meno temporanea, non è chiaro) per quelli che usufruiscono del servizio pubblico. Soprattutto mi sembra un clamoroso passo indietro nell’autonomia dei ragazzi il fatto che all’uscita gli alunni debbano essere obbligatoriamente presi in consegna dai genitori o da persone da esse delegate (i genitori, si legge, devono depositare il modulo in segreteria non oltre il 10 novembre). E infine: “in caso di ritardo nel prelevare l’alunno il docente della classe lo affiderà ai collaboratori scolastici, cercando di rintracciare il genitore e, in ultima analisi, avvisando le autorità di pubblica sicurezza”. Si torna alla Primaria, insomma. Forse tali professori non hanno presente che gli stessi ragazzi che ora non vogliono far uscire da soli da scuola (solo per ripararsi da eventuali responsabilità, nella peggiore tradizione burocratese) presto prenderanno il motorino e staranno fuori da soli, spesso tutto il giorno. E’ questo il modo giusto per farli crescere e responsabilizzare? Anche perché spetterebbe al genitore decidere se far andare o meno a scuola da soli i figli. E se lo decide è lui che se ne prende la responsabilità. Lettera firmata, arrivata in redazione da un genitore mercoledì 1 Novembre
Nuove norme per entrata e uscita degli alunni. Tutti i dubbi di un genitore: “Tuteliamo loro o la scuola?












