Si sta concretizzando all’inizio di questo 2015 l’attenzione del Rotary Club Mugello per la conservazione del patrimonio storico-culturale del territorio verso il restauro conservativo di un’opera ceramica disegnata da Galileo Chini nel 1910, rappresentante Santa Giulia e prodotta dalle Fornaci San Lorenzo Manifattura Chini, operative a Borgo San Lorenzo dal 1906. Si tratta di un monumento funebre presente nel cimitero di San Piero a Sieve e costituito in particolare della copertura in mattonelle di maiolica della tomba che conserva i resti mortali della signorina Giulia Cavicchi deceduta a 23 anni proprio nel 1910. Questo monumento sepolcrale non solo rappresenta un singolare esempio di decorazione liberty ma, insieme ad una analoga e contemporanea opera funeraria per la tomba dello zio Leto Chini, presente nel cimitero di Scarperia, costituiscono gli unici esempi conosciuti di opere funerarie prodotte dalla Manifattura Chini. Mentre è comprensibile che la fornace di famiglia si sia impegnata nelle onoranze funebri del loro congiunto, desta senz’altro curiosità che un artista già affermato e nel pieno della sua attività di ceramista sia stato impegnato a produrre una tomba in San Piero a Sieve e in particolare per accogliere i resti mortali di una giovane proveniente da una famiglia che conduceva a mezzadria un podere nei pressi di Fagna. Ma la curiosità è presto risolta, se si pensa che la povera Giulia trovò tragica morte nella Villa di Schifanoia a San Piero quando prestava servizio come domestica in casa De Cambray Digny. La Contessina Marianna, ormai rimasta sola dopo la morte del padre Conte Luigi Guglielmo avvenuta nel 1906 e della madre Contessa Virginia Tolomei Biffi spentasi nel 1909, volle onorare la memoria della sua collaboratrice, cui evidentemente era legata da stima e affetto, affidando la progettazione del suo monumento funebre al più importante e famoso decoratore liberty presente in zona e la realizzazione dello stesso alla professionalità delle Fornaci San Lorenzo Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo. Estintasi nel 1923 la famiglia De Cambray Digny, la manutenzione della tomba è stata progressivamente rallentata fino a produrre nel tempo segni evidenti di degrado e a richiedere un rapido intervento di restauro conservativo. Avuta dai parenti ancora superstiti della defunta l’approvazione ad impostare le procedure di restauro e l’autorizzazione da parte della Soprintendenza ai Beni Artistici con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, il Comitato 2012 di San Piero a Sieve, recentemente costituitosi per la promozione del recupero del patrimonio artistico e storico locale, ha trovato nel Rotary Club Mugello, associazione da sempre attenta a sostenere iniziative di valorizzazione del territorio mugellano, la volontà di intervenire in questa opera di restauro che sicuramente creerà un nuovo punto di attrazione artistica e darà plauso alla scelta dell’associazione rotariana.













