E ricorre all’ironia: “Finale col botto. Anzi con la sirena”. Spiegando con una nota: Il Sindaco Omoboni pare impegnato nella ricerca di una degna conclusione del suo primo (e unico ?) mandato. Dopo una esperienza di governo costellata da errori, decisioni discutibili (con varie retromarce) e piani faraonici annunciati e tristemente naufragati, cosa c’è di meglio che creare un focolaio di problemi nel centro cittadino? Per salutare tutti col botto, insomma. Anzi no, con la sirena. Ci aveva provato con lo spostamento del terminal Autobus ma cittadini e opposizione sono riusciti a fargli cambiare idea e ad evitare di prendere l’ennesima cantonata. Rimane la figuraccia, quella della retromarcia, di chi non esamina le cose per bene prima né ascolta consigli fidati. Ora ci riprova, fingendo di essere attore secondario nella questione relativa al trasferimento del Centro Radio Soccorso, in difficoltà nel trovare la nuova sede, avallando il trasferimento nei locali della ex Magnolia, in via Pananti, in pieno centro. Comprendiamo le difficoltà del CRS, rimbalzato qua e là tra proposte del Sindaco irrealizzabili ( Multi+ ) e interessi immobiliari della nostra locale Sinistra, palazzinara e immobiliarista, che scopriamo evidentemente non essere così di sinistra da poter offrire i propri locali al CRS a prezzi accettabili. Si sa: business is business. Ma piazzare in pieno centro la base per squadre e mezzi di soccorso che devono partire su urgenza, con strade strette, semafori, elevato traffico pedonale, la vicinanza del mercato del martedì e le già emerse difficoltà di parcheggio, ci sembra la peggior soluzione possibile. Un sicuro focolaio di problemi. Una di quelle soluzioni, appunto, che piacciono tanto al nostro Sindaco. Il quale, novello Pilato, si lava le mani della decisione presa lasciandone la responsabilità al solo CRS, scordando che tocca al Comune garantire 15 posti auto riservati. Insomma, temiamo l’ennesima di quelle soluzioni “ragionate” (a suo dire) che il Sindaco adotta e difende e sulle quali poi cambia idea di fronte alle ben prevedibili difficoltà reali e, talvolta, alle opposizioni critiche e ai cittadini infuriati. Speriamo che arrivi l’ormai consueta retromarcia ad evitare nuovi problemi alla cittadinanza. Occhio che a forza di manovrare avanti e indietro di non fare tonda la macchina. Che poi l’ambulanza trova traffico. PS: Il CRS è un’associazione benemerita alla quale bisogna offrire una soluzione vera, non il consueto rattoppo malfatto tipico dello stile del Sindaco. Auspichiamo che si lavori in tal senso con la massima serietà.
Nuova sede Crs. Forza Italia attacca Omoboni












