Borgo San Lorenzo

Nuova scuola elementare a Borgo. Dove e quando?

Luco e Ronta. Scuole a rischio chiusura

Dove sorgerà la nuova scuola elementare di Borgo San Lorenzo? Saranno sufficienti i fondi iscritti a bilancio? Quando inizierà la costruzione? Sul tema interviene una nota sul bilancio comunale del Pdl di Borgo San Lorenzo:

 

Mentre la relazione politica al Bilancio Previsionale del comune di Borgo San Lorenzo inizia con l’immancabile critica (ma pare una ribollita che sa di rancido!) alla Finanziaria del Governo Berlusconi, il PDL fa notare che, nonostante la maggior crisi economica dal dopoguerra, il Governo Berlusconi sta egregiamente portando il nostro paese fuori dalla crisi, come riconosciuto da tutti i paesi europei ed extra-europei, senza mettere le mani in tasca ai cittadini.
Al contrario, la nostra amministrazione comunale trova accettabile e pure giustificato l’aumento dell’8% della tariffa di Publiambiente. I cittadini vedano bene chi mette le mani nelle loro tasche!

Uno dei punti nodali della relazione al Bilancio è rappresentato dal progetto della nuova scuola elementare del capoluogo. Nessuno possa pensare che la nuova scuola del capoluogo possa essere costruita con € 2.100.000 come previsto in bilancio! (La spesa sostenuta per la scuola materna di Panicaglia, per tre aule, è stata di 1.200.000 euro, e qui parliamo di almeno 10 aule e annessi locali !).
È chiaro che la cifra finale supererà di gran lunga i € 4/5 milioni di euro, ma qualcuno probabilmente intende mantenere il consenso politico illudendo i cittadini e rischiando lo sperpero di denaro pubblico.

In realtà, proprio a riguardo della scuola elementare del capololuogo, il PDL di Borgo sostiene che il problema sia stato affrontato senza verificare bene soluzioni alternative, come la messa in sicurezza dell’edificio esistente in Via Don Minzoni o il suo abbattimento e ricostruzione in loco.

Pensiamo inoltre che la scuola elementare, anche da un punto di vista pedagogico, vada mantenuta centrale nel paese, come anche da noi sostenuto in campagna elettorale. Sarebbe certo un errore gravissimo spostare le scuole elementari lontane dal centro, come più voci fanno capire. (Poi qualcuno dovrà anche dirci che fine fa il pedibus!)

Il PDL rimarca infine la cronica mancanza di programmazione per le frazioni dove la manutenzione o la sistemazione degli spazi comuni (marciapiedi, strade, aree verdi, etc) viene sempre rimandata.

Come sempre, le osservazioni e il voto contrario del PDL, fautori del Governo del Fare, vogliono essere di stimolo per una migliore amministrazione della cosa pubblica, ma anche di stimolo ai cittadini perché aprano gli occhi e vedano come vengono spesi i loro soldi.

Il Portavoce del PDL
Fabio Boni

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