Scarperia e San Piero

Restauro dell’ospedaletto degli esposti di Novoli

ospedaletto_1

Tra le memorie storiche che caratterizzano il territorio del comune di Scarperia e San Piero un posto originale e singolare è rappresentato dall’ospedaletto di Novoli. È la costruzione che si trova sulla via Bolognese in direzione Firenze e che reca sulla facciata una iscrizione latina, ormai difficilmente leggibile, sbiadita e logorata dagli anni e dalle intemperie. Da secoli ha rappresentato non solo un ospedale per accogliere viandanti, pellegrini e infermi poveri, ma anche un punto di raccolta dei bambini che i genitori, nell’impossibilità di mantenerli, li affidavano all’ Ospedale degli Innocenti di Firenze tramite questo ospedaletto, che ne rappresentava quasi una succursale essendo l’iscrizione dipinta sulla facciata, Pater meus et mater mea dereliquerunt me dominus autem assumpsit me , la stessa adottata dall’ospedale fiorentino. Fortunatamente, come si può vedere nelle fotografie, le caratteristiche funzionali essenziali alla sua attività sono giunti integri fino noi: la finestra con grata metallica sagomata per permettere l’introduzione dell’esposto nella ruota e la piccola finestrella laterale per comunicare con l’interno. È significativa la sua descrizione riportata nella ricognizione del 1543 predisposta dal Granduca Cosimo I e riportata nel volume Spedali ed Ospedali di Firenze di A. Lucarella : “Spedale di San Piero a Sieve : Possiedelo Domenico da Vonci detto il Barba, ha entrate : staia 32 di grano; vini barili 8; miglio e panìco 2 staia et un poco di bosco fa legna per uso” Uscita: Tienvi due letta fornite. Manda e’ bambini anocenti con dare lire una per uno. Et chi vi è malato, toglie avettura per mandarli a Santa Maria Nuova “. Naturalmente le vicende di questo ospedale hanno seguito l’evoluzione storico-culturale dell’Ospedale degl’ Innocenti, che portò alla chiusura delle ruote degli esposti dal 1865 e al superamento dell’assistenza sanitaria affidata a tali strutture. Il Comitato 2012 di Scarperia e San Piero, in accordo con l’attuale proprietà e con l’autorizzazione della competente Soprintendenza, facendo seguito al desiderio espresso da tanti cittadini desiderosi di mantenere memoria di momenti non facili della nostra storia, ha promosso il restauro degli elementi essenziali dell’ Ospedaletto (iscrizione latina e ambedue le finestre). Tali interventi sono programmati, salvo imprevisti, per il mese di settembre p.v.

Change privacy settings
×