Dal Partito Democratico zona Mugello riceviamo questa nota sul futuro dell’Unione dei Comuni:
“Abbiamo superato la Comunità Montana, abbiamo fatto l’Unione dei Comuni. Ora è il momento di dare gambe a questo progetto”. E’ quanto dice Marco Recati, segretario del PD del Mugello, che crede molto nelle potenzialità della nuova forma di collaborazione tra Comuni della Zona.
“Noi del PD, insieme agli altri partiti della coalizione, PSI e SEL, abbiamo individuato quattro tappe fondamentali per l’integrazione delle politiche di zona e le stiamo condividendo con i Sindaci”. E, ci tiene a sottolineare Recati “vogliamo andare avanti tutti insieme, senza strappi, ma con tempi certi”. “Primo – illustra allora il Segretario – il personale: per procedere all’accorpamento delle funzioni fondamentali è necessario capire quali sono le reali risorse umane, tra Comuni e Unione, che abbiamo a disposizione, per questo è già al lavoro un gruppo composto da sindaci e tecnici: dobbiamo ottimizzare, per lavorare al meglio”.
“Secondo – prosegue Recati – già per l’estate vorremmo veder realizzata la gestione associata di due funzioni, per dare un segnale chiaro di operatività e vogliamo che tutti siano convinti, per primi i cittadini del Mugello, dell’opportunità che il nuovo ente rappresenta.
Terzo, con l’adozione della Tassa di Soggiorno da parte dell’Unione e non, come permette la legge, lasciando la scelta ad ogni singolo comune, trovare risorse necessarie per lavorare a una programmazione turistica territoriale.
Quarto e non ultimo, l’urbanistica, iniziando fin da subito a elaborare delle norme uguali per tutti i comuni, da far recepire durante la formazione dei Regolamenti Urbanistici, seguendo la già rodata soluzione messa in campo per i Regolamenti Edilizi, in modo da trovarsi tra qualche anno con normative edilizie uniformi sul territorio e passare così all’istituzione di un ufficio urbanistica di zona”.
In questo modo, oltre a portare una notevole semplificazione normativa per i cittadini, dice il segretario del PD di Zona Recati, “potremmo davvero pensare, ad un’effettiva programmazione urbanistica territoriale che diventerebbe uno strumento fondamentale per uno sviluppo “pensato” e uniforme a livello territoriale.
Questi, dunque, secondo il PD del Mugello, le linee guida da condividere con i Sindaci della zona che, in particolar modo in questo momento, si trovano a dover assolvere i sempre più gravosi impegni derivanti dall’amministrazione dei singoli comuni, senza che ancora l’Unione sia effettivamente operativa.
PD MUGELLO











