Mugello

Non solo Carola. La storia dimenticata di Francesca

Non solo Carola. La storia dimenticata di Francesca

In queste settimane ha tenuto la ribalta dei media e del dibattito politico, la vicenda della Sea Watch e della Capitana Carola Rackete fiumi di parole, prese di posizione, raccolte fondi, vendite di t-shirt… Il popolo dell’Alto famiglia MUGELLO, però, con una nota racconta anche un’altra storia. Purtroppo ormai dimenticata dai più:  Una vicenda simile ma che non ha avuto la stessa eco mediatica è quella che ha visto protagonista la nostra connazionale Francesca Peirotti, 31 anni di Cuneo che secondo le autorità francesi è colpevole di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché l’8 novembre 2016 è stata arrestata dalla polizia francese, a Mentone, dopo aver trasportato su un furgone un gruppo di migranti, tra cui un neonato, provenienti dal Ciad e dall’Eritrea, respinti a Ventimiglia. Il tribunale di Aix-en-Provence l’ha condannata a 8 mesi di carcere e 5 anni di interdizione dalla regione delle Alpi Marittime. Oggi è libera, per la sospensione della pena in attesa che il processo arrivi in Cassazione. Per Francesca Peirotti non ci sono state decise prese di posizione da nessuna ONG, da nessuna parte politica, non ci sono state racccolte fondi per aiutarla nelle spese legali, non c’è stato il business della vendita di magliette pel la sua organizzazione. Francesca Peirotti è stata lasciata sola, sia nell’occasione del suo arresto e sia in tutto l’iter processuale come se la solidarietà degna di considerazione sia solo quella che ha eco mediatica. Esprimiamo come Popolo della Famiglia la nostra solidarietà e vicinanza a questa giovane volontaria impegnandoci a seguire costantemente la sua vicenda e impegnandoci a organizzare iniziative che si ritenessero necessarie a sua tutela.

Popolo della Famiglia Mugello 

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