Mugello

‘Non si può morire di lavoro’. Rifondazione sull’incidente di Pianvallico….

'Non si può morire di lavoro'. Rifondazione sull'incidente di Pianvallico....

Dal Gruppo di Rifondazione Comunista nella Provincia di Firenze riceviamo e pubblichiamo questa ‘domanda di attualità’. Un duro e triste commento all’incidente sul lavoro accaduto ieri a Pianvallico. Nel quale ha perso la vita un uomo di 44 anni:

Oggetto: A Pianvallico, Comune di Scarperia,  muore sul lavoro Giuseppe Montenera, di 44 anni. Non si può, non si deve morire per guadagnarsi da vivere, un’altro inaccettabile omicidio. Omicidi troppo spesso senza mandante, ma sempre con lo stesso movente , il profitto.   Rifondazione Comunista chiede che gli organi preposti facciano urgentemente  chiarezza piena sulla dinamica dell’infortunio e che siano perseguite le eventuali responsabilità.  Domanda di attualità art. 39 del Regolamento del Consiglio Provinciale.

 

Lavoratore muore schiacciato da un rullo di acciaio, nella Provincia di Firenze , a Pianvallico, Comune di Scarperia, Giuseppe Montenera, di 44 anni, un altro omicidio sul lavoro. Il lavoratore è rimasto schiacciato ieri pomeriggio, nel parcheggio di uno stabilimento della ditta fiorentina Capital Ferro, specializzata nello sviluppo della sagomatura, lavorazione, assemblaggio, posa in opera e fornitura di acciaio tondo per cemento armato.
L’incidente è avvenuto davanti gli occhi di un altro lavoratore che ha assistito impotente al drammatico avvenimento, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Borgo San Lorenzo,  la dinamica dell‘incidente è tanto semplice quanto drammatica, l’uomo stava scaricando dal camion i macchinari ma uno di questi si è sganciato e lo ha travolto, schiacciandolo. Per Giuseppe Montenera, operaio originario di Marcianise (Caserta), non c’è stato niente da fare, quando sono arrivati i soccorsi l’uomo era già deceduto.

Si muore ancora sul lavoro, omicidi troppo spesso senza mandante ma sempre con lo stesso movente , il profitto. In un silenzio abissale e nella più totale indifferenza si consuma ancora la vergognosa strage dei lavoratori la quale avviene per una scarsa attenzione sui temi della prevenzione.

Rifondazione Comunista chiede che gli organi preposti facciano urgentemente   chiarezza piena sulla dinamica dell’infortunio e che siano perseguite eventuali responsabilità. Non si deve morire per guadagnarsi da vivere.


Gli scriventi Consiglieri Provinciali di Rifondazione Comunista nell’esprimere la propria vicinanza alla famiglia di Giuseppe Montenera, morto a  44 anni, nel ribadire la nostra preoccupazione sul il continuo ripetersi di omicidi sul lavoro e di tanti eventi infortunistici e invalidanti sui quali riteniamo opportuno denunciare sempre e riaffermare l’invito alla massima attenzione e mobilitazione delle Istituzioni, chiedono al Presidente della Provincia di Firenze e all’Assessore competente di riferire sull’ennesimo omicidio sul lavoro nel parcheggio dello stabilimento della ditta fiorentina Capital Ferro, con sede Pianvallico, Comune di Scarperia,  se la dinamica di questo nuovo evento infortunistico è data dalla riduzione e/o inosservanza delle misure di prevenzione o dall’omissione di quelle di protezione e sicurezza. Chiediamo agli organi preposti che venga fatta  chiarezza piena sulla dinamica dell’infortunio e che siano perseguite eventuali responsabilità.
Andrea Calò
Lorenzo Verdi

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