Un nuovo contributo inviato a OKMugello dai nostri lettori. Questa volta ci scrivono Claudio Bentivegna e Giampaolo Giannelli, rispettivamente portavoce di Fratelli d’Italia Barberino di Mugello e Pontassieve. I due intervengono con una riflessione sul Nobel per la letteratura a Annie Ernaux:
Ha suscitato vasta eco la vicenda dell'assegnazione del premio Nobel per la letteratura a Annie Ernaux, femminista della gauche francese, che in une famosa intervista, parlando dei suoi best seller, premetteva, per far capire la sua purezza ideologica: “Non farei mai l’amore con un fascista, ma neanche con uomo di destra moderata”. Si tratta di quella stessa scrittrice che, recentemente, ha firmato appelli ed era in prima fila per il “compagno” Cesare Battisti, condannato per terrorismo, ma ritenuto un “esule” in Francia dagli intellettuali della gauche francese.
Insomma la perfetta esponente di quella sinistra, con c.v. perfetto, in piena sintonia coi giurati che quindi Le hanno attribuito il Nobel per la letteratura consentendole di battere il favorito della vigilia Houellebecq.
Indigna l'assegnazione del Nobel a questa donna, a questa scrittrice. E non tanto e non solo per la Sua affermazione "mai a letto con uno di destra", perchè questa presunta (falsa) supremazia intellettuale della sinistra è qualcosa di stucchevole e non ne possiamo veramente più.
La cosa più grave è che Madame Ernaux incarna appieno quella filosofia della "dottrina Mitterand" che ha pernesso a tanti feroci assassini, esponenti del terrorismo rosso, di trovare rifugio e fare la bella vita in Francia, come suli politici. E questo a nostro avviso è intollerabile ed inaccettabile per una persona che riceve un premio come il Nobel, che, lo ricordiamo, è uno dei più importanti riconoscimenti del mondo e viene assegnato ogni anno a persone che si sono distinte nei campi della conoscenza umana e hanno «portato considerevoli benefici all'umanità».
No, Madame Ernaux, Lei a nostro avviso non merita questo riconoscimento. Lei rappresenta quegli intellettuali che hanno sempre dato uno schiaffo all'Italia e alle vittime dei terroristi rossi rifigiati in Francia. Il Nobel Le dovrebbe essere revocato e dovrebbe essere fatto ogni passo in tal senso.
Senza se, senza ma.
Claudio Bentivegna, portavoce Fratelli d'italia Barberino di Mugello
Giampaolo Giannelli, portavoce Fratelli d'Italia Pontassieve





