“Sinceramente – afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega – sono rimasto alquanto perplesso nell’apprendere che una dirigente scolastica di una scuola di Borgo San Lorenzo, adducendo immaginiamo questioni relative alla privacy, abbia tassativamente vietato di fare la classica e tanto amata foto di classe (nonostante, pare, una precisa liberatoria in merito, firmata ad inizio anno dai genitori).” “Una simpatica abitudine, quella della foto di gruppo, consolidata nel tempo-prosegue il Consigliere -che tutti noi attendevamo con curiosità, anche per serbare un tangibile ricordo dei compagni di scuola.” “Cosa che, viceversa – precisa Alberti – non avverrà, invece, nell’istituto borghigiano per l’intransigenza di una docente che, magari, a casa, tra i ricordi più belli ha proprio quegli scatti fotografici, fatti in età scolare.” “Fortunatamente – conclude ironicamente Jacopo Alberti – noi abbiamo la soluzione: suggeriamo agli allievi d’immortalarsi tramite i loro funzionali cellulari che sicuramente sfuggiranno alla scure dell’inflessibile professoressa…”
Niente foto di classe? La Lega lancia la provocazione: “Fatela con i cellulari












