Il Soccorso Alpino dirama l’allerta valanghe, a Marradi viene allestito un centro d’accoglienza per la notte mentre a Palazzuolo permangono ancora problemi all’elettricità. La situazione generale dell’Alto Mugello ancora non è risolta completamente nonostante lo sforzo di tutti coloro che si stanno adoperando per la risoluzione dei problemi. La protezione civile e l’amministrazione comunale di Marradi hanno allestito un centro di prima accoglienza presso la palestra Dino Campana.
La situazione per quanto riguarda l’energia elettrica resta critica – dichiara il Sindaco Triberti – nonostante i tanti interventi che stanno compiendo gli addetti. In alcune zone la fornitura elettrica verrà ripristinata quanto prima. In altre aree purtroppo i tempi saranno più lunghi anche fino alla giornata di domani. Per far fronte a questo disagio, l’amministrazione comunale e la protezione civile hanno allestito un centro di prima accoglienza all’interno della palestra della scuola “Dino Campana” per la notte. Questo al fine di fornire un ambiente caldo dove poter dormire per coloro che resteranno senza energia elettrica.
Dopo i danni provocati dalle bufere di neve, in altre zone gli interventi per ripristinare i collegamenti sulla rete elettrica non potranno essere conclusi prima di domani. I problemi principali sono stati creati dalla caduta di alberi e rami sulle linee dell’alta tensione soprattutto a Marradi, Firenzuola e Palazzuolo sul Senio. In molti casi sono già in corso gli interventi di riparazione ma alcune aree difficilmente accessibili sono ancora isolate e i tecnici dell’Enel stanno provando a raggiungerle con l’aiuto della protezione civile. E resta fuori servizio una linea di alimentazione che arriva nel Mugello dall’Emilia Romagna. Mentre il queste ore il CNSAS (Centro Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) dirama un “allerta valanghe” in appennino:
In seguito alla perturbazione che in questi giorni sta investendo anche la Toscana e che porterà ulteriori residue nevicate fino a bassa quota (100/400 m slm), il CNSAS lancia un’allerta VALANGHE. In questi giorni il manto nevoso, composto da neve asciutta e leggera, è stato rimaneggiato da intensa attività eolica con parziale redistribuzione e formazione di accumuli nei versanti sottovento e conseguente locale aumento delle criticità. Le basse temperature hanno creato, inoltre, condizioni favorevoli alla formazione di brina di profondità impedendo l’assestamento degli strati nevosi debolmente coesi tra loro e scarsamente ancorati al terreno.
Il CNSAS sconsiglia le attività sci alpinistiche ed escursionistiche (anche con “ciaspole”); in questa situazione, sono sconsigliate e comunque richiedono ottime competenze ed un’attenta capacità di valutazione del pericolo locale a causa di strati consistenti di neve leggera e non assestata nella gran parte del settore. Si delineano inoltre criticità più elevate per la possibile presenza di strati ghiacciati coperti da neve fresca, in particolare alle quote più elevate e a ridosso dei crinali dove sono presenti accumuli a cornici dovuti alla forte azione eolica. Porre estrema attenzione all’attività eolica per possibili raffiche intense e persistenti. Il Soccorso Alpino ricorda che sono indispensabili ARTVA indossato ed acceso in trasmissione, pala e sonda per l’autosoccorso, ramponi e piccozza per la progressione.
A seguire un post diffuso su Facebook dal Sindaco di Palazzuolo impegnato nelle operazioni:
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