Omoboni: “Entro i primi mesi del 2019 i ragazzi potranno avere aule in muratura”. Circa tre milioni di euro per due progetti sul Mugello. Ha portato questo annuncio stamani (giovedì 16 febbraio) il sindaco metropolitano Dario Nardella, a Borgo per il fare il punto sui progetti del bando nazionale periferie. E di questi 3 milioni la gran parte (quasi il totale, cioè 2,8 milioni) serviranno per costruire il nuovo plesso dell’ istituto Chino Chini e togliere, finalmente, gli alunni dalle aule prefabbricate. Mentre la parte restante servirà a ristrutturare e riqualificare il centro storico di Crespino sul Lamone. “Faremo – ha detto Nardella a Borgo – qualcosa di importante”. Giampiero Mongatti (sindaco di Barberino di Mugello e consigliere delegato della Città Metropolitana per l’edilizia scolastica) spiega a OK!Mugello l’intervento per il Chino Chini: “Il nuovo edificio sarà anche in legno, sorgerà dietro il fabbricato principale e sarà ad esso collegato”. Un edificio che, se tutto andrà come previsto, sarà a disposizione dei ragazzi nei primi mesi del 2019. L’intervento su Crespino, invece, prevede di riqualificare il centro storico legandolo anche alla memoria dell’eccidio che qui fu compiuto nel anni della Seconda Guerra Mondiale. Nella foto (da sinistra): Mongatti, Nardella, Triberti e Omoboni
Nardella a Borgo: “3 milioni di euro per nuovo Chino Chini e centro di Crespino”.












