Come avevamo scritto in sede di presentazione, per gli amanti della grande musica venerdi scorso 18 maggio 2018 l’Associazione Culturale “Giotto in Musica – Festival Passaggi – Alraune”, ha presentato nella Pieve di Borgo San Lorenzo (g.c.) un programma significativo con le “ Cantate di J.S. Bach ”, con l’esibizione nel presbiterio sotto l’affresco di Galileo Chini, della Corale Santa Cecilia 1909 di Borgo San Lorenzo e l’Ensemble Alraune, sotto la direzione del Maestro Andrea Sardi. Dopo il saluto della Prof. Marilisa Cantini, dell’assessore alla cultura Cristina Becchi e successivamente dal pievano don Luciano Marchetti, il programma musicale è stato molto affascinante con musiche di Johann Sebastian Bach (1685-1750) fra le quali il primo Concerto Brandeburghese n.6 BWV 1051.2; la Cantata “Gleichwie der Regen” BWV 18; la sinfonia Aria “Mein Seelenschatz ist Gottes Wort”; la corale “Ich bitt’, O Herr”. 3; il Mottetto “Jesu, meine Freude” BWV 227; la corale “Gute Nacht o Wesen”; la Passione secondo Matteo BWV 244; la corale “Herzlich thut mich verlangen” (versione n. 159); il concerto per oboe d’amore BWV 1055R. 6; la Cantata “Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen” BWV 12; la Sinfonia (Adagio assai) Corale “Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen”; dalla Cantata “Komm, du süße Todesstunde” BWV 161 e la Corale “Herzlich thut mich verlangen”. Davanti ad un pubblico abbastanza numeroso, nonostante le tante concomitanze in loco, l’inizio è stato davvero in grande stile con il Concerto Brandemburghese n.6 che ha subito evidenziato la grande professionalità e sintonia dell’Ensemble. Come sempre da sottolineare l’amabile gestualità dei musicisti che ha contribuito a trasmettere la gioiosità del messaggio bachiano. A sua volta la Corale ha fornito una bella e non facile interpretazione dei Corali in lingua originale, sostenuta dall’Ensemble col quale ha dimostrato intesa e partecipazione. Per non disperdere memoria l’Ensemble “Alraune” era composto da Stefano Zanobini (violino e viola), Nicola Barbagli (oboe), Franziska Schottensack (violino e viola), Hildegaqrd Kuen (viola), Caterina Bernocco (viola), Valeria Brunelli (cello), Mario Sollazzo (cembalo). Applausi scroscianti a non finire. Infine e non per ultimo, fra un brano e l’altro, ha avuto luogo la semplice cerimonia della presentazione dell’affresco su tavola raffigurante Santa Cecilia, patrona della musica, realizzata e donata alla parrocchia di Borgo San Lorenzo dall’artista Benedetta Manfriani. Dopo il sentito e sincero ringraziamento del pievano don Luciano Marchetti per questa preziosa opera d’arte che andrà ad arricchire il patrimonio artistico della chiesa borghigiana, l’artista ha spiegato con dovizia di particolari quale è stato il percorso tecnico, i materiali adoprati, i colori, la tecnica, insomma tutti quei particolari, ancora in auge nelle regole pittoriche antiche. Venerdi prossimo 25 maggio 2018 nell’Oratorio di Sant’Omobono alle ore 21,15 ci sarà altro concerto musicale. Ma di questo evento ne riparleremo. Foto 1 (in alto): Il Complesso “Alraune” di Firenze Foto 2 (qui sopra): Immagine di tutto il complesso vocale e strumentale composto dal Gruppo “Alraune” e dalla Corale “Santa Cecilia 1909” di Borgo San Lorenzo Foto 3 (qui sopra): L’artista Benedetta Manfriani e il Pievano don Luciano Marchetti presentano al pubblico l’opera d’arte raffigurante Santa Cecilia, patrona della musica. (Foto cronaca A.Giovannini)














